Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il consigliere regionale Pd Antonio Mastrovincenzo solleva il caso del plasma sprecato all'ospedale di Torrette, Ancona. Denuncia una catena di allarmi ignorati che ha portato allo smaltimento di centinaia di sacche, con gravi ripercussioni economiche e sulla fiducia dei donatori.

Crisi di sistema dietro lo spreco di plasma

Il recente episodio di plasma sprecato non è un evento isolato. Si tratta invece del punto culminante di una crisi di lunga data. L'eliminazione delle sacche di plasma inutilizzabili rappresenta solo la parte visibile di un problema più profondo. Lo afferma il consigliere regionale del Pd nelle Marche, Antonio Mastrovincenzo. L'esponente politico ha presentato un'interrogazione in consiglio regionale. L'oggetto riguarda le sacche di plasma andate perdute presso l'ospedale di Torrette, ad Ancona.

Mastrovincenzo ha richiesto accesso a documenti per chiarire la vicenda. Ha citato una comunicazione interna datata 27 febbraio. Questa mail, firmata dal dirigente del Dipartimento Salute regionale, Antonio Draisci, rivelerebbe una scelta precisa. Nonostante la consapevolezza che i laboratori non avrebbero potuto processare il plasma entro le 24 ore necessarie, si è scelto di incoraggiare le donazioni. L'obiettivo era evitare un'immagine negativa sui media legata a un calo delle donazioni. Il risultato di questa strategia è stato lo smaltimento di centinaia di sacche, divenute inutilizzabili.

Una scia di allarmi inascoltati

Il consigliere dem ricostruisce una sequenza di allarmi che sarebbero rimasti inascoltati. Già nel corso del 2023, medici e dirigenti avevano segnalato criticità organizzative. Nel 2024, un mio atto ispettivo aveva già evidenziato le medesime disfunzioni. Avevo ricevuto rassicurazioni dalla giunta regionale. Queste rassicurazioni si sono poi rivelate puntualmente smentite dai fatti. Così attacca l'esponente del Partito Democratico.

Oltre al danno economico diretto, la Regione si troverebbe ora costretta ad acquistare farmaci derivati dal plasma sul mercato internazionale. Mastrovincenzo sottolinea anche un altro rischio concreto. Si potrebbe incrinare il rapporto di fiducia con i cittadini che donano regolarmente. Riguardo alla possibilità di uno stoccaggio del plasma a 4 gradi anziché a temperature sotto lo zero, il consigliere attende sviluppi. Si aspetta un intervento della magistratura e della Corte dei Conti. Si ipotizza un possibile danno erariale per le casse pubbliche.

Domande e Risposte

Cosa è successo con il plasma ad Ancona?

Centinaia di sacche di plasma sono state sprecate all'ospedale di Torrette, Ancona. Questo è avvenuto perché non sono state processate entro le 24 ore necessarie. Il consigliere regionale Pd Antonio Mastrovincenzo denuncia che gli allarmi su questa criticità sono stati ignorati.

Chi ha denunciato lo spreco di plasma?

La denuncia arriva dal consigliere regionale del Pd nelle Marche, Antonio Mastrovincenzo. Egli ha presentato un'interrogazione in consiglio regionale riguardo alla vicenda.

AD: article-bottom (horizontal)