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Una mostra antologica ad Ascoli Piceno celebra l'opera dello scultore Paolo Annibali, mettendo in dialogo le sue creazioni con i maestri del passato. L'esposizione ripercorre oltre trent'anni di carriera artistica.

Omaggio allo scultore Paolo Annibali

La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno presenta un'esposizione dedicata allo scultore Paolo Annibali. La mostra, intitolata «Dialogare con la classicità», ripercorre la sua attività artistica. L'evento si svolge a pochi mesi dalla scomparsa dell'artista.

Sarà possibile ammirare una selezione di opere. Queste coprono un arco temporale che va dagli anni '90 fino ai giorni nostri. L'esposizione include disegni e sculture. Sono presenti lavori in terracotta e bronzo. Vengono mostrati anche modelli di creazioni monumentali.

Un dialogo tra antico e moderno

Le opere selezionate erano state approvate da Annibali prima della sua scomparsa. Saranno disposte nei saloni della Pinacoteca. Qui dialogheranno con capolavori di artisti come Carlo Crivelli e Cola dell'Amatrice. Saranno presenti anche opere di Tiziano, Guido Reni e Pellizza da Volpedo.

La mostra include importanti sculture rinascimentali in terracotta. Sono esposte anche opere ottocentesche in marmo e bronzo. Questo allestimento crea un confronto unico tra il passato e la produzione contemporanea di Paolo Annibali.

L'ispirazione classica di Annibali

L'esposizione evidenzia l'uso di materiali e tecniche simili a quelli degli scultori del passato da parte di Annibali. Il confronto, possibile solo in questo contesto, sottolinea come la sua estetica si ispiri al mondo classico e rinascimentale. L'artista condivideva la convinzione che la ricerca della bellezza fosse anche un'operazione morale.

Il direttore dei Musei Civici, professor Stefano Papetti, ha spiegato il significato della mostra. Ha definito le opere di Annibali «frutto di una appassionata ricerca». Questa ricerca spesso trascende le dinamiche della contemporaneità. Le sue creazioni nascono da un'indagine interiore profonda.

Forme eleganti e turbamenti interiori

Le opere di Annibali esprimono forme eleganti. Tuttavia, non nascondono turbamenti e disagi emotivi. Il «male di vivere» affiora nelle sue creazioni. Non prevale mai sulla ricerca di armonia e compostezza. Queste qualità guidano costantemente la mano dell'artista.

La mostra è aperta al pubblico dall'11 aprile al 20 settembre. Gli orari di visita sono i seguenti: dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Nei giorni festivi e prefestivi, l'orario è dalle 11:00 alle 18:00.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito wwwascolimusei.it o chiamare il numero 0736.298213. L'evento rappresenta un'importante occasione per riscoprire l'eredità artistica di uno scultore di rilievo.

Domande frequenti

Chi era Paolo Annibali?
Paolo Annibali è stato uno scultore marchigiano la cui opera è stata celebrata in una mostra antologica alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno. La sua carriera artistica, durata oltre trent'anni, è stata caratterizzata da un profondo legame con la classicità e la ricerca della bellezza.

Dove si tiene la mostra dedicata a Paolo Annibali?
La mostra antologica dedicata a Paolo Annibali si tiene presso la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno. L'esposizione è visitabile dall'11 aprile al 20 settembre.

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