La Banca Fucino ha chiuso il 2025 con un utile netto di 10,6 milioni di euro, segnando un calo rispetto ai 32 milioni del 2024. Nonostante ciò, l'istituto ha visto una crescita della redditività e un rafforzamento patrimoniale significativo.
Calo utile netto 2025 per Banca Fucino
L'esercizio 2025 si è concluso per la Banca Fucino con un utile netto pari a 10,6 milioni di euro. Questo dato rappresenta una diminuzione rispetto ai 32 milioni registrati nell'anno precedente, il 2024. La nota dell'istituto bancario sottolinea comunque come il 2025 sia stato un anno di crescita per la redditività operativa.
È stato osservato anche un notevole rafforzamento della posizione patrimoniale. L'attività tipica della banca ha mostrato segnali positivi. Questo, nonostante la flessione dell'utile finale, indica una salute operativa in miglioramento.
Crescita delle attività e della raccolta
Le attività di credito erogate alla clientela hanno raggiunto la cifra di circa 2,7 miliardi di euro. Si tratta di un incremento del 10,6% rispetto alla chiusura del 2024. Parallelamente, la raccolta diretta è aumentata, attestandosi a circa 4,6 miliardi di euro. Questo dato segna un progresso del 7,5%.
Il margine di interesse per l'anno 2025 ha superato la soglia degli 87 milioni di euro. Il margine di intermediazione ha invece oltrepassato i 155 milioni di euro. Entrambi i valori mostrano una crescita rispetto all'anno precedente, con aumenti rispettivamente del 10,4% e del 7,6% circa. Le spese amministrative hanno registrato una diminuzione del 3%, fermandosi a 107,8 milioni di euro.
Politica di provisioning e rafforzamento patrimoniale
La banca ha adottato una politica di provisioning molto incisiva. Questa strategia è stata attuata anche in seguito all'ispezione ordinaria condotta dalla Banca d'Italia durante l'esercizio. L'istituto ha portato a termine un importante processo di derisking.
Questo processo ha comportato una riduzione dell'Npl ratio lordo, che si è attestato al 5,93%. Nel corso del 2025, è stato realizzato un significativo rafforzamento patrimoniale. I fondi propri consolidati sono cresciuti di oltre 100 milioni di euro.
Indici di vigilanza prudenziale in aumento
A fine 2025, i fondi propri consolidati hanno raggiunto i 377,7 milioni di euro. Questo valore era di 274,12 milioni a fine 2024. Tutti i principali indici di vigilanza prudenziale hanno mostrato un incremento. Il coefficiente Cet1 è salito al 14,99%, rispetto al 13,39% del 2024. Il Tier1 è passato dal 13,55% al 15,14%.
Anche il coefficiente TCR ha visto un aumento, passando dal 14,72% nel 2024 al 18,34% nel 2025. Questi dati confermano la solidità e la crescita degli indicatori di solidità patrimoniale della Banca Fucino.