Il presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito, rivendica il merito per aver riportato la squadra in Serie B. Ha scelto di rimanere per amore della città e dei tifosi, nonostante le difficoltà.
Il patron rivendica il successo della promozione
Il patron del Benevento Calcio, Oreste Vigorito, ha espresso con forza il suo orgoglio per il ritorno della squadra in Serie B. Ha sottolineato come un leader debba assumersi sia le responsabilità che i riconoscimenti.
«Mi prendo il merito di essere rimasto a Benevento, di aver investito e di aver riportato questa squadra in Serie B», ha dichiarato Vigorito ai microfoni di Ottochannel. Queste parole arrivano a commento della recente promozione.
Un legame indissolubile con la città
Vigorito ha rivelato di aver ricevuto inviti a lasciare la società. Tuttavia, ha scelto di restare fedele ai suoi principi e al suo legame con la città.
«Non sarei andato via finché non avessi fatto qualcosa per rimediare agli errori del passato», ha affermato il presidente. Ha descritto la situazione come una «casa crollata», dove la maggior parte delle persone avrebbe scelto di abbandonare.
«Io sono rimasto, per amore di questa città, dei tifosi, e di chi ama il calcio in silenzio, senza bisogno di apparire», ha aggiunto, evidenziando la sua dedizione disinteressata.
La cerimonia di premiazione allo stadio
Intanto, la città si prepara a celebrare ufficialmente il traguardo raggiunto. Lunedì sera, allo stadio Vigorito, si terrà una cerimonia speciale.
Al termine dell'incontro casalingo contro la Caverse, il presidente della Lega, Matteo Marani, premierà il club giallorosso. Questo evento sancirà il riconoscimento ufficiale della promozione in Serie B.