Gianrico Carofiglio presenterà il suo libro "Accendere i fuochi" alla Bologna Children's Book Fair. L'opera esplora la gentilezza come strumento di cambiamento e la rivoluzione non violenta.
La gentilezza come strategia di cambiamento
Lo scrittore Gianrico Carofiglio ha presentato il suo ultimo lavoro, intitolato 'Accendere i fuochi'. Il libro, edito da Mondadori, è stato descritto come un manuale accessibile a tutti, ma pensato in particolare per i più giovani. Viene evidenziato come il linguaggio sia uno strumento di potere fondamentale. L'opera incoraggia a porsi le domande giuste e promuove una forma di ribellione pacifica e determinata, priva di schieramenti.
Carofiglio ha sottolineato che il libro è stato scritto prima di un recente referendum sulla giustizia, ma ne riflette le dinamiche. Egli ritiene che le nuove generazioni non siano disinteressate alla politica, ma piuttosto al modo in cui i partiti la praticano. L'attivismo è presente in ambiti come il volontariato e la lotta per l'ambiente. L'autore mette in guardia i partiti progressisti dal commettere l'errore di dare per scontato che i voti contrari al referendum si traducano automaticamente in sostegno elettorale.
Lo scrittore sarà presente alla Bologna Children's Book Fair 2026, evento che si concluderà il 16 aprile. In quell'occasione, sarà protagonista di un incontro dedicato proprio al suo libro. Carofiglio ha spiegato che la rivoluzione, pur presupponendo il conflitto come parte inevitabile della vita, mira a risolverlo attraverso metodi non violenti e soluzioni che considerino il punto di vista altrui.
Il potere delle parole per trasformare la realtà
Tra i temi centrali del libro vi è l'importanza cruciale delle parole per innescare il cambiamento. Carofiglio ha dichiarato: «Non voglio fare pedagogia, è insopportabile, voglio suggerire modi di guardare le cose». Un modo per trasformare la realtà, secondo l'autore, è «dare il nome giusto alle cose», un concetto ripreso da Rosa Luxemburg.
Lo scrittore ha espresso la sua visione sul principio di cittadinanza, sostenendo che non dovrebbe essere legato all'età. I giovani, a suo parere, devono essere protagonisti attivi nel desiderio di cambiamento. Ha citato Salvador Allende, affermando che «essere giovani e non essere rivoluzionari è un controsenso persino biologico». Carofiglio estende questo concetto, suggerendo che si diventa anziani nel momento in cui si smette di desiderare di cambiare il mondo.
L'idea di giovinezza, secondo l'autore della saga dell'avvocato Guido Guerrieri, rappresenta soprattutto uno sguardo proiettato verso il futuro. Il titolo 'Accendere i fuochi' simboleggia l'imparare a vedere coloro che altrimenti rimarrebbero invisibili. Questo concetto si lega strettamente al tema della visibilità e dell'invisibilità, particolarmente rilevante nell'era dei social media.
Visibilità, invisibilità e la sfida dei social media
La visibilità umana, intesa come il riconoscimento reciproco tra individui, è stata identificata come una delle principali fonti di sofferenza, disagio e comportamenti devianti. Carofiglio ha affermato che uno dei desideri più profondi degli esseri umani è quello di essere riconosciuti, di essere visti. È fondamentale acquisire consapevolezza di questo bisogno.
A volte, ha spiegato, si può essere invisibili non solo agli altri, ma anche a se stessi. Pur non demonizzando i social media, l'autore li definisce una «sostituto di plastica», paragonandoli a un ansiolitico. Questi strumenti, secondo Carofiglio, non risolvono i problemi di fondo che li generano.
L'intero libro ruota attorno al concetto di ribellione. L'autore invita a non dare nulla per scontato, sottolineando come piccoli gesti possano innescare cambiamenti di vasta portata. Ha citato Sun Tzu e 'L'arte della guerra', ricordando la frase: «la strategia è l'arte del paradosso».
Carofiglio si è dichiarato ottimista riguardo al futuro, basando questa fiducia sull'osservazione della storia. Egli vede una prospettiva evolutiva e considera un dovere pratico e morale trasmettere questa visione a chi ha meno esperienza. Questo trasferimento di prospettiva è considerato un aspetto fondamentale della pratica politica.
Temi sociali e la lotta al dominio
All'opera 'Accendere i fuochi' sarà dedicato anche l'incontro di inaugurazione dell'Arena Bookstock, che si terrà al Salone del Libro di Torino dal 14 al 18 maggio. Carofiglio ha evidenziato la necessità di identificare i temi che stanno a cuore alle persone. Il senso di sicurezza, secondo lui, si costruisce attorno a un'idea di comunità solidale, un concetto centrale nella Costituzione.
Tra le problematiche più significative della società attuale, l'autore ha menzionato il dominio e la cultura patriarcale, a cui è dedicato un capitolo intitolato 'Cosa vuol dire essere maschi'. Ha osservato che la stragrande maggioranza dei reati violenti è commessa da uomini, spesso a causa di un modello culturale negativo. Il testo originale si interrompe qui, ma il tema della lotta al dominio e alla violenza di genere è chiaramente centrale nell'opera.