La Fondazione Mille Miglia si prepara a un'espansione strategica con l'ingresso di enti locali e aziende. L'obiettivo è tutelare e valorizzare il celebre marchio automobilistico, con operatività prevista per il 2027.
Nuova fase per la Fondazione Mille Miglia
La Fondazione Mille Miglia sta intensificando i preparativi in vista del centenario della Freccia Rossa. La fondazione, costituita ufficialmente nel febbraio 2025, ha visto il suo progetto iniziale subire una scissione con l'associazione Amici della Mille Miglia. Attualmente, l'unico socio è l'Automobile Club Brescia.
Tuttavia, la fondazione si appresta ad accogliere nuove realtà istituzionali che rappresentano il territorio. Tra queste figurano il Comune di Brescia, la Provincia, la Camera di Commercio e l'Automobile Club d’Italia. La loro partecipazione è emersa durante un recente incontro.
All'incontro erano presenti figure chiave come il presidente dell'AC Brescia, Aldo Bonomi. Accanto a lui, la sindaca di Brescia, Laura Castelletti. Erano presenti anche i presidenti Emanuele Moraschini e Roberto Saccone. In collegamento video, si è unito Geronimo La Russa.
Un progetto a lungo termine prende forma
Aldo Bonomi ha sottolineato come la creazione della Fondazione 1000 Miglia rappresenti il culmine di un progetto avviato oltre diciotto anni fa. «Oggi possiamo dire che quella visione si è concretizzata», ha affermato Bonomi.
La guida della nuova fase è affidata al presidente Enrico Zampedri. La fondazione assumerà un ruolo centrale come «custode» del marchio 1000 Miglia. L'obiettivo primario è la tutela e la valorizzazione di uno dei brand più riconosciuti nell'automobilismo a livello mondiale.
Le attività si concentreranno sulla promozione della cultura motoristica storica. Questa promozione sarà strettamente legata alla città di Brescia e alla sua provincia. Parallelamente, verranno sviluppate iniziative focalizzate sulla sostenibilità e sulla sicurezza stradale.
Il marchio Mille Miglia diventa patrimonio nazionale
Le risorse finanziarie della fondazione proverranno principalmente dai ricavi derivanti dall'uso del marchio. Questo include anche i proventi generati dall'organizzazione della storica corsa. La gara continuerà a essere gestita dalla società interna all'AC Brescia, la 1000 Miglia Srl.
Nei prossimi mesi sono previsti passaggi formali cruciali. Si procederà al trasferimento del marchio dall'AC Brescia alla Fondazione. Sarà sottoscritto l'atto notarile del nuovo Statuto. Successivamente, verrà definito il Consiglio di Amministrazione tra i soci fondatori.
L'operatività effettiva della Fondazione 1000 Miglia, con la sua compagine sociale allargata, è attesa per l'inizio del 2027. «Una 1000 Miglia solidamente radicata a Brescia rappresenta un valore che va ben oltre i confini della città e della provincia», ha concluso Bonomi.
«È un patrimonio che appartiene all’intero Paese», ha aggiunto. La fondazione incarna proprio questo concetto. Essa mira a rafforzare una governance condivisa. L'intento è creare un sistema coeso e sviluppare una progettualità solida e duratura nel tempo.