Una nuova arteria stradale, la bretella della Valle Agno, sarà realizzata in tre anni con un investimento di 25 milioni di euro. L'opera mira a migliorare la viabilità e decongestionare il traffico locale.
Nuova bretella per la Valle Agno
La Valle dell'Agno vedrà presto la realizzazione di una nuova infrastruttura stradale. Si tratta di una bretella attesa da circa 20 anni. L'annuncio ufficiale è arrivato durante un incontro tenutosi a Villa Trissino, a Cornedo. L'evento ha riunito rappresentanti delle categorie economiche, sindaci della vallata, esponenti della provincia e tecnici. La nuova strada collegherà Cereda di Cornedo al ponte di San Rocco a Trissino. Il tracciato passerà anche per l'incrocio con la strada “Priabonese”.
Questa opera è considerata fondamentale per migliorare la viabilità e rispondere alle esigenze del territorio. La sua realizzazione è stata possibile grazie a un lavoro di squadra e alla concertazione tra diversi enti. L'obiettivo è dotare la valle di una rete stradale moderna ed efficiente.
Avvio dei lavori previsto per l'estate
I lavori per la realizzazione della bretella inizieranno la prossima estate. Il quarto lotto interesserà il tratto dalla rotatoria della Melonara fino all'incrocio con la “Priabonese”. Il terzo lotto collegherà la rotatoria dell'area industriale di Brogliano con il ponte San Rocco a Trissino. Complessivamente, i due lotti copriranno circa quattro chilometri di nuova strada.
Max Siron, incaricato dai sindaci della valle, ha confermato che non ci sono più ostacoli. Ha sottolineato la grande competenza dello staff di Vi.abilità nel superare le difficoltà burocratiche. «Stiamo attuando i due tratti della nuova Sp 246 in destra Agno attesi da 20 anni», ha dichiarato Siron. Questo permetterà di dire che la valle dell'Agno sarà servita da una rete stradale moderna.
Un investimento di 25 milioni di euro
L'intero progetto ha un costo complessivo di 25 milioni di euro. Di questi, 15 milioni sono destinati al quarto lotto e 10 milioni al terzo lotto. I finanziamenti provengono da diverse fonti: 7 milioni da Viacqua, 6 milioni dalla Regione e 12 milioni dall'Amministrazione provinciale. Il presidente di Vi.abilità, Ivan Storti, ha evidenziato l'importanza del lavoro svolto per garantire una viabilità adeguata alle esigenze socioeconomiche della valle. Il consigliere provinciale delegato alla viabilità, Davide Faccio, ha ribadito l'impegno per trovare i fondi necessari. «Gli ultimi due tratti costituiscono l'anello di congiunzione della rete stradale della valle», ha affermato Faccio.
L'ingegnere responsabile del progetto, Stefano Mottin, ha descritto la complessità tecnica dell'opera. Sono stati necessari cinque mesi per la stesura del progetto di spostamento dei sottoservizi, inclusi acquedotto e fognature, in accordo con Viacqua. La bonifica bellica e la picchettazione del percorso sono in corso.
Mitigazione dell'impatto ambientale e tempi di realizzazione
Il progetto pone una forte attenzione alla mitigazione dell'impatto ambientale. Il terzo lotto, in particolare, si sviluppa vicino all'argine del torrente Agno. Sono stati necessari numerosi contatti con i proprietari terrieri per l'acquisizione dei tratti necessari. Particolare cura è stata dedicata all'innesto tra il quarto e il terzo lotto a Brogliano. L'obiettivo è garantire la massima sicurezza per gli utenti nei pressi della stazione Svt. La durata prevista per la realizzazione è di 3 anni. I lavori del terzo lotto inizieranno poco dopo l'avvio di quelli del quarto lotto.
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