Cagliari celebra il trentesimo anniversario di Monumenti Aperti con un'edizione speciale il 18 e 19 aprile. L'evento presenterà 70 siti storici, 7 percorsi tematici e un ricco programma di iniziative culturali.
Celebrazione di un traguardo importante
La manifestazione Cagliari Monumenti Aperti raggiunge la sua trentesima edizione. L'evento si svolgerà il fine settimana del 18 e 19 aprile. Saranno accessibili ben settanta monumenti. Inoltre, sono stati creati sette itinerari specifici per guidare i visitatori. Il programma include anche progetti speciali, mostre, performance artistiche e concerti.
Un'anteprima dell'evento inizierà già da mercoledì 15 aprile. Migliaia di studenti parteciperanno attivamente. Insieme a docenti e volontari, racconteranno la storia e le curiosità del patrimonio culturale cittadino. Il tema di quest'anno è "Generazione Monumenti Aperti". Questo sottolinea il ruolo centrale delle nuove generazioni nell'evento.
Un progetto in continua evoluzione
Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi OdV, l'associazione organizzatrice, ha definito l'evento una «scommessa ampiamente vinta». Ha ricordato le origini dell'idea, nate tra il 1993 e il 1994. La prima edizione ufficiale a Cagliari si è tenuta nel maggio 1997. Da allora, il progetto è cresciuto costantemente. Si è evoluto con sempre maggiore convinzione a livello regionale e poi nazionale.
Alla presentazione ufficiale era presente anche il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini. Ha evidenziato l'importanza del ruolo dei promotori nel «mettere a sistema il nostro patrimonio culturale». L'assessora regionale all'Istruzione, Ilaria Portas, ha sottolineato il coinvolgimento delle nuove generazioni. Ha aggiunto che «anche la Regione apre le sue porte» con alcuni luoghi simbolo dell'istituzione.
Informazioni e accessibilità
I visitatori potranno consultare una guida cartacea. Sarà distribuita nei principali monumenti e nei due Infopoint situati in Piazza Garibaldi e Piazza Costituzione. Per chi preferisce il digitale, sono disponibili un'app dedicata, un sito web e i canali social dell'evento. L'inaugurazione ufficiale della trentesima edizione è prevista per venerdì 17 aprile. L'appuntamento è alle ore 19 nell'Auditorium del Conservatorio di Musica di Cagliari, in piazza Porrino. Il concerto dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Cagliari darà il via ai festeggiamenti.
Coinvolgimento scolastico e volontariato
L'impegno delle scuole è massiccio. Sono coinvolti 54 istituti scolastici. Questi comprendono 64 plessi. Quasi 5000 studenti parteciperanno attivamente. Di questi, 1900 sono impegnati in percorsi di formazione scuola-lavoro. Questo sforzo si affianca a quello delle 44 associazioni partecipanti. Insieme, contribuiscono a creare una comunità di oltre 5500 volontari. La comunità è composta da studenti e cittadini.
Novità e ritorni nel programma
L'edizione di quest'anno presenta nove novità. Tra queste figurano la Direzione generale della Protezione civile della Regione, il Gilla LAB, il Padiglione del sale del Parco Nervi, il Cine-Teatro Sant'Eulalia. Saranno visitabili anche i fortini militari del Parco di Molentargius e Città del Sale, la Rappresentanza del Governo nella Regione, il Teatro Carmen Melis e i laboratori del Parco della Musica. Si aggiungono la Torre campanaria della Cattedrale e Villa Devoto con la Sala Giunta.
Accanto alle novità, ci sono graditi ritorni. Tra questi l'Auditorium Sergio Atzeni, l'area archeologica del Tempio punico-romano di viale Trento, la Chiesa di Sant'Avendrace, la Basilica di Santa Croce. Saranno accessibili anche la Caserma Amerigo Demurtas - Dipartimento Militare di Medicina Legale, la Fullonica di via XX Settembre, gli Oratori del SS Crocifisso e delle Anime Purganti. Non mancano il Teatro Lirico e il Teatro Massimo. Il programma include anche concerti in 11 luoghi simbolo di Cagliari, scelti per la loro importanza storica e artistica.
Un successo a livello nazionale
Dalla sua prima edizione nel 1997, nata in Sardegna, Monumenti Aperti ha registrato un successo straordinario. Sono state oltre 4.241.000 visite guidate. Questo risultato è stato possibile grazie all'impegno di 175.700 studenti e 63.500 volontari. Hanno raccontato e custodito più di 2.863 monumenti. L'evento si è esteso a 210 comuni, dalla Sardegna a 18 regioni italiane.