L'evento 'Sentieri e sapori' di Faenza nel 2026 allarga i suoi confini, proponendo itinerari che vanno dalla città alla collina, includendo anche nuove aree come Ravenna, Cervia e Lugo. L'obiettivo è valorizzare il territorio attraverso esperienze enogastronomiche e naturalistiche.
Nuovi orizzonti per sentieri e sapori
Un filo conduttore lega ogni edizione di “Sentieri e sapori”. Questo filo è fatto di terra, di cammino lento e di convivialità a tavola. L'edizione del 2026 segna un punto di svolta significativo. Gli orizzonti si allargano notevolmente.
L'evento abbraccerà paesaggi inediti. Esplorerà suggestioni mai considerate prima. Nessuna edizione passata aveva osato tanto. Il programma si rinnova profondamente.
Esplorazione della Serra di Castel Bolognese
Il programma prende il via con un'esplorazione della Serra di Castel Bolognese. Si attraverseranno filari di vite e rigogliosi frutteti. L'escursione inizierà presso l'Azienda Agricola Biologica “Il Roccolo”.
L'appuntamento è in via Cornacchia 2105. Il ritrovo è fissato per le 8:30. La partenza è prevista alle ore 9. La guida Samuela Pandolfini accompagnerà il gruppo.
Il percorso è di circa 5 chilometri. La durata stimata è di due ore e mezza. Il dislivello è di 170 metri. Al termine, i partecipanti godranno di una degustazione di prodotti locali. L'intero evento costa 20 euro a persona.
Eventi fino a novembre e nuove proposte
Il ciclo di appuntamenti si concluderà il 22 novembre. La location sarà la suggestiva Vena dei Gessi. La Cantina Tramosasso ospiterà l'evento finale. Qui, il sottosuolo carsico e gli aromi del vino offriranno un'esperienza sensoriale unica.
Nel frattempo, si susseguiranno numerose camminate. Saranno alla portata di tutti. Guide escursionistiche esperte condurranno i partecipanti. Sono previsti pranzi in agriturismi e cantine del territorio.
I prodotti tipici racconteranno le colline romagnole. Saranno una guida più efficace di qualsiasi testo scritto. L'offerta si arricchisce di nuove esperienze.
La formula vincente si rinnova
«La formula è quella collaudata degli anni passati», afferma Jimmy Valentini, responsabile CNA dell’Area Romagna Faentina. «Si parte a piedi, si cammina insieme, si arriva a tavola». Il 2026 introduce però novità sostanziali.
Queste novità sono indispensabili. Mantengono vivo un progetto che dura da oltre 10 anni. Ci saranno 12 appuntamenti dedicati all'Appennino Faentino. Altri 3 eventi interesseranno l'intera provincia.
Questi ultimi includeranno mare, pineta e città. L'obiettivo è ampliare l'offerta turistica. Si punta a valorizzare diverse sfaccettature del territorio.
Nuovi territori e linguaggi
Per la prima volta, “Sentieri e sapori” scende dalla collina. Porta i partecipanti in territori radicalmente diversi. Si esplorerà la pineta di Ravenna. Ci si immergerà nel cuore del Delta del Po.
Un itinerario tra boschi salmastri e valli d'acqua dolce si aprirà. Offrirà uno scenario naturalistico poco conosciuto. Pochi turisti hanno percorso questi luoghi con la lentezza necessaria.
A Cervia, l'esperienza si sposta in barca. L'itinerario marino seguirà i “cozzari”. Questi sono i pescatori di cozze della tradizione locale. La rassegna si trasforma in un'esperienza quasi antropologica.
Non solo natura e cibo. Sarà il racconto vivo di un mestiere antico. Il mare Adriatico diventerà protagonista. Non sarà solo uno sfondo scenografico.
L'itinerario urbano di Lugo
La terza novità è Lugo. Qui si svolgerà un itinerario urbano. Sarà incentrato nel centro storico. L'attenzione sarà rivolta alla cultura.
Si visiteranno luoghi come il Pavaglione e i portici. Sarà incluso il teatro Rossini. Si scoprirà la casa-museo del musicista. L'offerta culturale si arricchisce.
Un progetto turistico integrato
«Tre nuovi contesti, tre nuovi linguaggi, un’unica coerenza di fondo», commenta Nevio Salimbeni, responsabile CNA Turismo Ravenna. «Muoversi in sicurezza accompagnati da guide esperte GAE, mangiare con consapevolezza, scoprire gli artigiani locali, stare insieme con piacere».
“Sentieri e sapori 2026” cresce. A partire da quest'anno, offrirà anche pernottamenti. Il progetto diventa un prodotto turistico completo. Sarà al servizio del territorio e delle istituzioni.
L'obiettivo è trasformare ogni passeggiata in un piccolo viaggio. L'integrazione dei servizi renderà l'esperienza più completa. Si punta a un turismo di qualità.
Domande frequenti
Quali sono le novità principali dell'evento 'Sentieri e sapori' per il 2026?
Le novità includono l'espansione degli itinerari oltre le colline faentine, con nuove destinazioni come la pineta di Ravenna, Cervia e Lugo, oltre all'introduzione di pernottamenti per rendere il progetto un'offerta turistica completa.
Quanto costa la partecipazione all'escursione a Castel Bolognese e cosa include?
La partecipazione all'escursione a Castel Bolognese costa 20 euro a persona e include la camminata di circa 5 km, la guida esperta e una degustazione di prodotti locali al rientro.