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Una nuova bretella stradale nella Valle dell'Agno, attesa da vent'anni, vedrà l'avvio dei lavori la prossima estate. L'opera, con un costo di 25 milioni di euro, mira a migliorare significativamente la viabilità e il traffico della zona.

Avvio lavori bretella stradale

La realizzazione di una nuova bretella stradale nella Valle dell'Agno è finalmente in programma. Quest'opera attesa da circa 20 anni è stata confermata durante un incontro tenutosi a Villa Trissino di Cornedo. L'evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle categorie economiche, sindaci della valle, esponenti dell'amministrazione provinciale e tecnici di Vi.abilità, oltre a imprenditori locali.

I lavori per il quarto lotto inizieranno la prossima estate. Questo tratto si estenderà dalla rotatoria della Melonara, all'uscita del passante in galleria di Cornedo, fino all'incrocio con la strada provinciale “Priabonese”. Parallelamente, il terzo lotto collegherà la rotatoria dell'area artigianale-industriale di Brogliano con il ponte di San Rocco a Trissino. Complessivamente, i due lotti copriranno circa quattro chilometri.

Un progetto atteso da vent'anni

Max Siron, incaricato dai sindaci della Valle dell'Agno, ha dichiarato che non ci sono più ostacoli per l'avvio dei lavori. Ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra e la competenza dello staff di Vi.abilità nel superare gli impedimenti burocratici. «Stiamo attuando i due tratti della nuova Sp 246 in destra Agno attesi da 20 anni», ha affermato. Questo permetterà di dotare la valle di una rete stradale moderna.

Il presidente di Vi.abilità, Ivan Storti, ha evidenziato il contributo di Siron e dei tecnici nel fornire una viabilità adeguata alle esigenze socioeconomiche della zona. Davide Faccio, consigliere provinciale delegato alla viabilità, ha rimarcato come questi ultimi due tratti rappresentino l'anello di congiunzione fondamentale per la rete stradale della valle. L'impegno dell'amministrazione provinciale è stato cruciale per reperire i finanziamenti necessari.

Complessità tecnica e impatto ambientale

L'ingegnere responsabile unico del progetto, Stefano Mottin, ha descritto l'opera come tecnicamente e progettisticamente complessa. Attualmente si stanno svolgendo le attività di bonifica bellica e picchettazione del percorso. La redazione del progetto per lo spostamento dei sottoservizi, dell'acquedotto e della fognatura consortile, in accordo con Viacqua, ha richiesto ben cinque mesi.

Il progetto ha posto particolare attenzione alla mitigazione dell'impatto ambientale. Il terzo lotto, infatti, si sviluppa in prossimità dell'argine del torrente Agno. Sono state necessarie anche numerose trattative con i proprietari terrieri per l'acquisizione dei tratti interessati. È stata dedicata cura speciale all'innesto tra il quarto e il terzo lotto a Brogliano per garantire la sicurezza degli utenti vicino alla stazione Svt.

Costi e tempi di realizzazione

Il costo totale dei due lotti ammonta a 25 milioni di euro. Nello specifico, 15 milioni sono destinati al quarto lotto e 10 milioni al terzo. I fondi provengono da diverse fonti: 7 milioni da Viacqua, 6 milioni dall'amministrazione regionale e 12 milioni dall'amministrazione provinciale. La durata prevista per la realizzazione è di 3 anni. L'avvio dei lavori del terzo lotto seguirà a breve distanza da quello del quarto.

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