Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Regione Calabria introduce il reddito di merito per gli studenti universitari. L'obiettivo è contrastare l'emigrazione giovanile e valorizzare i talenti locali, mantenendo i giovani sul territorio.

Nuovo reddito di merito per studenti calabresi

È stato mantenuto un impegno elettorale. Il provvedimento del Reddito di merito è stato ampliato. Ora include non solo i neodiplomati. Si estende a tutti gli studenti universitari calabresi. Questi devono distinguersi per i loro risultati accademici.

Questa iniziativa rappresenta una misura concreta. Mira a contrastare l'emigrazione dei giovani. Spesso, la scelta di studiare fuori regione segna l'inizio di questo fenomeno. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

La cerimonia per la firma del protocollo d'intesa si è svolta nella Cittadella regionale a Catanzaro. L'accordo è tra la Regione e le Università. Il suo scopo è l'attuazione del Reddito di merito.

Università calabresi eccellenti e opportunità di lavoro

I dati di AlmaLaurea confermano l'eccellenza dei poli universitari calabresi. Le sedi di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria offrono alte opportunità. Garantiscono un'occupazione quasi immediata. Si registrano picchi del 99% in settori come ingegneria e informatica.

Grazie alla qualità delle università locali, sempre più aziende scelgono di investire in Calabria. Trattenere i talenti è fondamentale. Evita l'impoverimento del capitale sociale del territorio. Permette alle famiglie di evitare pesanti sacrifici economici.

La regione vuole offrire ai giovani un motivo valido per rimanere. Vuole dimostrare di essere pronta a valorizzare il loro percorso di studi. La Calabria è la destinazione scelta per il futuro dei suoi ragazzi.

Presenti le massime cariche accademiche e regionali

Alla cerimonia hanno partecipato figure di spicco. Oltre al presidente Occhiuto, erano presenti i rettori delle principali università calabresi. Il rettore dell'Università della Calabria, Gianluigi Greco. Il rettore dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda. E il rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti.

Erano presenti anche assessori regionali con deleghe importanti. L'assessore regionale all'Istruzione, Sport e Politiche per i giovani, Eulalia Micheli. E l'assessore regionale con competenze tecniche di indirizzo in materia di Bilancio e patrimonio, Programmazione fondi nazionali e comunitari, Transizione digitale, Energia, Enti strumentali, Fondazioni e società partecipate, Marcello Minenna.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: