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Solo una piccola percentuale di piccole e medie imprese italiane integra l'intelligenza artificiale. A2a lancia un ciclo di eventi per promuovere l'innovazione tecnologica tra le PMI, offrendo supporto e informazioni su finanziamenti e risorse disponibili.

Diffusione limitata dell'IA nelle piccole imprese

Le realtà imprenditoriali di piccole dimensioni costituiscono la stragrande maggioranza del panorama economico nazionale. Oltre il 99% delle aziende italiane impiega meno di 50 collaboratori. Tuttavia, un dato preoccupante emerge riguardo all'adozione di tecnologie avanzate. Soltanto l'1,4% di queste realtà ha introdotto sistemi basati sull'intelligenza artificiale nei propri processi operativi.

Queste cifre sono state presentate dal presidente di A2a, Roberto Tasca. L'intervento è avvenuto durante un importante convegno. L'evento, intitolato «L'Ai entra in azienda: strumenti e risorse per le Pmi», si è svolto a Catanzaro. L'iniziativa è stata promossa da A2a in partnership con Unindustria Calabria.

A2a promuove l'innovazione con eventi territoriali

L'incontro di Catanzaro segna l'inizio di un programma ambizioso. A2a ha pianificato una serie di sette eventi che si svolgeranno tra aprile e novembre 2026. Questa iniziativa vede la collaborazione delle sedi territoriali di Confindustria. L'obiettivo primario è incentivare l'innovazione. Si punta a una maggiore diffusione dell'intelligenza artificiale tra le piccole e medie imprese presenti nei diversi contesti regionali.

Durante gli incontri, verranno illustrate le modalità di accesso a fondi e finanziamenti. Queste risorse sono disponibili a livello europeo, nazionale e regionale. Gli eventi rappresentano un'occasione preziosa per il confronto. Offrono anche opportunità formative sulle nuove tecnologie. Si esploreranno le loro applicazioni concrete nei cicli produttivi. Lo scopo è supportare le aziende nell'integrazione di queste innovazioni.

L'IA come leva strategica per la competitività

L'adozione di tecnologie digitali, inclusa l'intelligenza artificiale, è una leva strategica cruciale. Questo è quanto sottolineato da Roberto Tasca. L'IA è fondamentale per sostenere la crescita e rafforzare la competitività delle imprese. Il presidente di A2a ha riconosciuto le sfide che le piccole e medie imprese affrontano. L'accesso a queste innovazioni può risultare complesso. Per questo motivo, A2a ha deciso di promuovere iniziative mirate sul territorio.

L'azienda ritiene che il proprio ruolo vada oltre lo sviluppo e l'implementazione di soluzioni avanzate. A2a si impegna attivamente a favorire una diffusione concreta e accessibile di queste tecnologie. L'intento è condividere le proprie esperienze dirette con le realtà locali. L'evento di apertura ha visto i saluti istituzionali di Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, e dello stesso Roberto Tasca. Sono seguiti gli interventi di esperti del settore.

Tra i relatori figuravano Gianluca Fabbri, docente presso la Luiss business school. Anche Filippo Cipparrone, responsabile di area per Confindustria Calabria, ha partecipato. Ha concluso i lavori Patrick Oungre, amministratore delegato di A2a Life ventures. L'iniziativa mira a colmare il divario tecnologico, rendendo l'intelligenza artificiale uno strumento accessibile per tutte le imprese.

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