Una mostra a Cesano Maderno esplora l'evoluzione del design dei giochi da tavolo, dall'antichità alle creazioni contemporanee. L'esposizione include pezzi storici e innovativi, celebrando la creatività nel settore ludico.
Storia e creatività dei giochi da tavolo
Una nuova esposizione celebra il mondo dei giochi da tavolo. L'evento si intitola '0-99. Design per gioco'. Si tiene a Cesano Maderno, presso Palazzo Arese Borromeo. L'apertura è prevista per il 10 maggio. La mostra ripercorre l'evoluzione del settore. Dalle origini antiche fino al game design moderno. L'iniziativa si inserisce nel contesto della Milano Design Week.
La curatela è opera di Cristian Confalonieri. È co-fondatore di Studiolabo e Fuorisalone.it. Confalonieri è anche un game designer. Ha co-firmato l'Atlante dei giochi da tavolo con Andrea Cuman. L'opera è stata pubblicata da Topic Edizioni nel 2024.
Un viaggio attraverso i giochi più iconici
Il percorso espositivo inizia con trenta giochi antichi. Provengono da diverse parti del mondo. Tra questi figurano il Gioco reale di Ur e il Go. Non mancano gli Scacchi e il Domino. Sono presenti anche giochi di carte e la Tombola. Questi pezzi testimoniano l'antichissima origine dei giochi da tavolo.
La visita prosegue con i giochi classici. Si esplorano i grandi successi del Novecento. Titoli come Cluedo e Forza 4 sono esposti. Anche Monopoli trova spazio. Una menzione speciale va a una versione gigante di Risiko. Questa versione occupa ben 90 metri quadrati. È completamente giocabile.
L'esposizione presenta anche interpretazioni uniche. Sono firmate da noti designer e brand. Si può ammirare il tavolo da Carrom di Vismara Design. Gli Scacchi in acciaio sono disegnati dall'architetto Gianfranco Frattini. Il tappeto da Backgammon è opera dell'architetta e artista Valeria Molinari.
La Battaglia navale in legno e pelle è prodotta da Pinetti. Il Gioco dell'oca è firmato Pineider. Ogni pezzo racconta una storia. Unisce arte, design e divertimento.
Il game design al centro dell'attenzione
Al centro del percorso espositivo c'è il game design. Viene evidenziato il processo creativo. Si approfondisce il lavoro di autori fondamentali. Tra questi, Alex Randolph. È considerato una figura chiave nella storia del settore. A lui si deve l'introduzione del nome dell'autore sulle scatole dei giochi.
Un'installazione dedicata è 'La scrivania del game designer'. È opera di Spartaco Albertarelli. È uno dei più importanti game designer italiani. La sua carriera è stata molto longeva. L'installazione è in dialogo con la scrivania di Pierluigi Ghianda. Ghianda era un maestro ebanista del design italiano. La sua scrivania è in esposizione permanente a Palazzo Arese Borromeo.
Questa sezione offre uno sguardo privilegiato. Permette di comprendere le sfide e le innovazioni. Dietro la creazione di un gioco.
Nuove prospettive sul gioco
In chiusura, la mostra presenta un progetto innovativo. Si tratta di 'Contemporary Chess - A Game Without Thrones'. È un'opera di Lorenzo Rimini. Questo progetto ripensa l'immaginario degli scacchi. Elimina completamente re e regina dalla scacchiera. Offre una prospettiva inedita sul gioco.
L'esposizione a Cesano Maderno è un'occasione unica. Permette di esplorare il legame tra design e gioco. Unisce storia, arte e innovazione. Un invito a riscoprire il piacere del gioco da tavolo.