Uno studio dell'Università d'Annunzio, pubblicato su Nature, ha mappato i meccanismi con cui le arti influenzano positivamente la salute mentale. La ricerca evidenzia benefici psicologici, neurologici e sociali derivanti dall'impegno artistico.
Ricerca innovativa su Nature Psychology
Un importante studio è stato pubblicato su Nature Reviews Psychology. L'articolo si intitola “Mechanisms underpinning the mental health impact of arts engagement”.
I firmatari sono Daisy Fancourt, Argyris Stringaris e Pier Luigi Sacco. Essi appartengono all'Università d'Annunzio di Chieti-Pescara.
Questa ricerca rappresenta la prima rassegna sistematica del settore. Ha individuato cinquanta meccanismi causali specifici. Questi spiegano come la partecipazione ad attività artistiche influenzi la salute mentale.
Le evidenze provengono da diverse discipline scientifiche. Tra queste figurano psicologia, neuroscienze, psicobiologia e scienze sociali.
Meccanismi d'azione delle arti sulla mente
La ricerca evidenzia un impatto complesso delle arti sulla salute mentale. Questo effetto deriva da una rete interconnessa di processi.
Tali processi operano su più livelli. Si manifestano a livello psicologico, neurologico, biologico e sociale. La regolazione emotiva è uno degli aspetti chiave.
Anche la riduzione dei marcatori neuroinfiammatori gioca un ruolo importante. Inoltre, si osserva un rafforzamento dei legami sociali.
Viene introdotto il concetto di “arts exposome”. Questo termine considera l'insieme delle esposizioni artistiche nella vita quotidiana. Esso diventa un determinante complessivo del benessere mentale.
Nasce il centro BACH all'Università d'Annunzio
La pubblicazione coincide con il lancio di un nuovo centro di ricerca. Si chiama Centro di Ateneo BACH (Biobehavioral Arts and Culture for Health, sustainability and social cohesion).
Il centro è stato istituito presso l'Università d'Annunzio. È diretto dal professor Pier Luigi Sacco.
L'iniziativa coinvolge tutti i dipartimenti dell'ateneo. Adotta un'architettura interdisciplinare avanzata. Integra neuroscienze, scienze comportamentali ed economiche.
Sono incluse anche scienze della salute, scienze sociali e discipline umanistiche. Il centro vanta collaborazioni internazionali attive.
Il professor Sacco ha commentato l'importanza della pubblicazione. Ha dichiarato: «Questo articolo segna un punto di svolta per il campo. Per la prima volta disponiamo di una mappa dettagliata dei meccanismi attraverso cui le arti agiscono sulla salute mentale».
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