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La Calabria si afferma a Vinitaly con 111 aziende di vino, amari e spiriti. Uno spazio di 2.000 mq celebra la storia enologica regionale, con reperti storici e bottiglie antiche. L'evento promuove anche future manifestazioni in regione.

Calabria espone la sua eccellenza enogastronomica

La Calabria si presenta con forza al Vinitaly di Verona. Ben 111 realtà imprenditoriali regionali partecipano all'evento. Sono incluse aziende produttrici di vini, amari e spiriti. La rappresentanza calabrese occupa un'area espositiva di oltre 2.000 metri quadrati. L'allestimento dello stand regionale mira a richiamare le origini della viticoltura. Si fa riferimento al passato dell'antica Enotria. L'obiettivo è valorizzare la storia millenaria della coltivazione della vite nel territorio.

All'interno dello spazio istituzionale calabrese sono esposte riproduzioni di antichi reperti. Questi oggetti provengono dal Museo archeologico di Sibari. Erano impiegati per la mescita e la produzione del vino. Il padiglione 12 ospita una mostra dedicata a bottiglie storiche. Questa esposizione offre uno sguardo sull'evoluzione del settore nel tempo. Permette ai visitatori di apprezzare la longevità della tradizione vinicola calabrese.

Istituzioni e operatori celebrano il settore vitivinicolo

La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Erano presenti il presidente della Regione Roberto Occhiuto. C'erano anche l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo. Presenti pure l'assessore al Turismo Giovanni Calabrese e l'assessora all'Istruzione Eulalia Micheli. Hanno visitato lo stand calabrese anche ministri di rilievo. Tra questi, Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Alessandro Giuli. Hanno espresso apprezzamento per il numero elevato di aziende presenti. Hanno lodato la vitalità del sistema vitivinicolo calabrese. Era presente anche Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.

La partecipazione al Vinitaly è un'occasione importante per promuovere il territorio. Le autorità regionali hanno sottolineato il valore della manifestazione. L'evento è visto come una vetrina di prestigio per la regione. Permette di mettere in luce la qualità dei prodotti calabresi. La presenza di numerose aziende dimostra la crescita del settore. L'impegno della Regione nel supportare queste realtà è fondamentale. La collaborazione tra enti e produttori porta a risultati concreti.

Eventi futuri e riconoscimenti per la Calabria

Durante la giornata veronese sono stati annunciati importanti eventi futuri. La Calabria ospiterà due edizioni di Vinitaly and the city. La prima si terrà a Sibari dal 17 al 19 luglio. Sarà la terza edizione di questo appuntamento. La seconda edizione si svolgerà sul lungomare di Reggio Calabria il 1 e 2 giugno. L'iniziativa è stata presentata dall'assessore Gallo insieme ai vertici di Verona Fiere. Erano presenti anche Giuseppe Iiritano, direttore generale del dipartimento Agricoltura. C'erano Fulvia Caligiuri, direttrice Arsac. Presenti anche Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano. Nonché Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio Regionale. E gli assessori regionali Micheli e Calabrese.

L'assessore Gallo ha definito Vinitaly and the city una vetrina di grande prestigio. Ha sottolineato la sua portata turistica e mediatica nazionale. La Calabria viene riconosciuta come territorio chiave nella storia del vino. Questo successo è frutto del lavoro delle aziende e della qualità delle produzioni. Il dipartimento Agricoltura regionale ha fornito una spinta propulsiva. L'evento assume un valore simbolico per la Sibaritide. La zona ha recentemente affrontato un momento difficile a causa dell'esondazione del fiume Crati. L'evento dimostra la capacità di rialzarsi e guardare al futuro.

Un altro evento di rilievo annunciato è il Merano wine festival. Si terrà in Calabria il 5, 6 e 7 giugno. Le località coinvolte saranno Cirò, Cirò Marina e Melissa. I sindaci dei territori interessati hanno espresso grande soddisfazione. Anche Carlo Siciliani, presidente del Consorzio Cirò, e Sergio Ferrari, consigliere regionale crotonese, hanno manifestato il loro entusiasmo. Questi eventi rafforzano la posizione della Calabria nel panorama enologico nazionale.

La giornata si è conclusa con la consegna del Premio Angelo Betti. Questo riconoscimento premia chi ha contribuito al miglioramento qualitativo della produzione viticola ed enologica. Per la Calabria, il premio è stato assegnato a Raffaella Ciardullo. È titolare della cantina Tenuta del Travale. Nel 2025, la sua cantina ha ottenuto la copertina di Gambero Rosso. Questo premio sottolinea l'eccellenza raggiunta da alcune realtà calabresi. Dimostra la qualità e l'innovazione nel settore.

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