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Il settore aerospaziale lombardo ha registrato un boom nel 2025, raggiungendo un valore di 2,9 miliardi di euro grazie all'export. Varese si conferma leader, mentre Como e Monza mostrano crescite eccezionali.

Lombardia eccelle nell'aerospazio

L'industria aeronautica e spaziale lombarda sta vivendo un periodo di grande espansione. Nel 2025, le esportazioni regionali hanno raggiunto cifre record, superando le aspettative. I mercati internazionali hanno generato un miliardo di euro in più rispetto all'anno precedente. Contemporaneamente, la spesa per acquisti dall'estero da parte delle aziende lombarde è diminuita di cento milioni.

Questo slancio è guidato dal distretto aerospaziale regionale. A livello nazionale, l'export del settore ha toccato gli 8 miliardi nel 2025. La Lombardia contribuisce significativamente a questo risultato, con quasi 3 miliardi di euro generati dalle sue imprese. Questo dato rappresenta un aumento del 50% rispetto al 2024.

Oltre 200 aziende lombarde operano in questo comparto, impiegando circa 22.000 persone. Di queste, 121 aderiscono al Lombardia Aerospace Cluster. Questa associazione, fondata nel 2009 da otto imprese e Confindustria Varese, oggi include anche quattro università e due centri di ricerca.

Varese leader, Como e Monza in forte crescita

Le province lombarde si distinguono per il loro contributo all'industria aerospaziale. La domanda internazionale riguarda sia la difesa, sia le missioni spaziali. La provincia di **Varese** si conferma la leader indiscussa. Nel 2025, il suo export ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro. Questo dato costituisce il 75% del totale regionale ed è cresciuto del 35% rispetto all'anno precedente, quando le vendite internazionali ammontavano a 1,5 miliardi.

Al secondo posto si posiziona il **Milanese**, con 374,5 milioni di euro. Si tratta di un incremento del 115% rispetto ai 174 milioni registrati nel 2024. La terza provincia per valore assoluto è **Bergamo**, che ha sfiorato i 200 milioni di euro. La sua crescita è stata del 77% negli ultimi dodici mesi, passando dai 112 milioni di fine 2024.

Le province che hanno mostrato la crescita più rapida sono state **Monza** e **Como**. La Brianza ha visto il suo export balzare da 17 a 63 milioni, con un incremento del 256,9%. Il Lario ha registrato un aumento simile, passando da 6 a quasi 22 milioni, con una crescita del 237%.

Anche la provincia di **Mantova**, pur con valori assoluti minori, ha compiuto passi da gigante. Il suo export è aumentato del 153,4%, passando da 31.000 a 79.700 euro. Seguono **Pavia** con un +76% (da 1,1 a 1,9 milioni) e **Sondrio** con un +65% (da 23.000 a 38.000 euro).

Province come **Cremona** (da 7,8 a 8,7 milioni) e **Brescia** (da 15,8 a 16,9 milioni) hanno registrato aumenti più contenuti, rispettivamente del 10,7% e del 6,7%. Le uniche province con un trend negativo sono state **Lecco** e **Lodi**. Lecco ha visto un calo del 52,8% (da 5,3 a 2,5 milioni), mentre Lodi ha registrato una diminuzione del 56,6% (da 324.000 a 140.900 euro).

Importazioni in calo, ma con eccezioni

L'industria aerospaziale lombarda ha anche ridotto la sua dipendenza dall'estero per quanto riguarda le importazioni. Il valore degli acquisti è diminuito dell'8%, passando da 1,48 a 1,37 miliardi di euro. **Varese** ha ridotto le sue importazioni di 106 milioni, mentre **Milano** ha visto una diminuzione di 6,4 milioni.

Tra le principali province esportatrici, solo **Bergamo** ha registrato un aumento delle importazioni, pari a 1,6 milioni. **Monza e Brianza** ha quasi dimezzato il valore delle sue importazioni, scendendo da 22,3 a 11,5 milioni. **Brescia** ha tagliato 6,6 milioni, e **Cremona** è passata da poco più di un milione a 759.000 euro.

La provincia dove le importazioni sono maggiormente cresciute è **Pavia**, passando da 1,1 a 3,2 milioni. Anche **Sondrio** ha visto un aumento di oltre 6 milioni. Altre aree in crescita sono state **Como** (da 6 a 8,2 milioni) e **Lecco** (da 4 a 5,3 milioni). Valori assoluti ancora contenuti ma in aumento si registrano anche a **Lodi** (da 323.000 a 923.000 euro) e **Mantova** (da 63.000 a 77.000 euro).

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