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Lo spirito olimpico ispira "Olympiade", uno spettacolo di danza del Ballet de l'Opéra Grand Avignon. Tre rappresentazioni sono previste in Lombardia, toccando le città di Vigevano, Rho e Como.

Spettacolo di danza ispirato alle Olimpiadi

Lo spirito e l'atmosfera delle Olimpiadi prendono vita sul palco. Questo grazie a "Olympiade", una produzione del Ballet de L’Opéra Grand Avignon. Lo spettacolo è stato ideato e diretto da Antonio De Rosa e Mattia Russo. I due sono anche fondatori della compagnia Kor’Sia. La tournée lombarda prevede tre date imperdibili per gli amanti della danza contemporanea.

Il debutto è fissato per sabato 18 aprile. La prima tappa sarà il Teatro Cagnoni di Vigevano, con inizio alle ore 21. Il giorno seguente, domenica 19 aprile, la compagnia si esibirà al Teatro Civico Roberto de Silva di Rho. Anche in questo caso, l'orario di inizio è fissato per le 21. L'ultima data in programma è martedì 21 aprile. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sociale di Como, con inizio alle ore 20.30.

Un'interpretazione contemporanea del tempo

La scena di "Olympiade" si trasforma. Diventa un luogo ibrido, a metà tra un campo di battaglia e un'area di gioco. Lo spazio scenico richiama una pista di atletica. I dodici danzatori del Ballet de Opéra Grand Avignon esplorano la possibilità di un nuovo rapporto con il tempo. Passato e presente si intrecciano continuamente. Nessuna dimensione temporale prevale sull'altra.

Questo approccio alla temporalità si riflette nei corpi dei danzatori. Essi creano traiettorie coreografiche senza un inizio o una fine definiti. La danza esplora anche la dimensione dell'identità. Questa viene presentata come aperta e in costante mutamento. In questo contesto, le identità individuali e collettive si fondono. Si sovrappongono, dando vita a un sistema relazionale dalle infinite possibilità.

Danza e mutazione sul palco

La coreografia si sviluppa su una porzione di pista di atletica. Gli artisti interpretano un lavoro ispirato da questo spazio iconico e atemporale. La danza sfida lo scorrere del tempo. Si muove a tutta velocità, contrastando un senso di perdita. Promuove invece un'idea più accogliente di mutazione e cambiamento.

"Olympiade" mira a condividere con il pubblico un ritmo condiviso. Questo ritmo permette la coesistenza di tempi, personalità e realtà differenti. La creazione coreografica è frutto di un dialogo costante con i danzatori. La drammaturgia è curata da Gaia Clotilde Chernetich. Le scene e le luci sono opera di Eleonora Rodigari. I costumi sono firmati da Luca Guarini. Le musiche originali e gli arrangiamenti sono di Alejandro de Rocha.

La compagnia Kor’Sia

La compagnia Kor’Sia ha sede a Madrid. È stata fondata da Mattia Russo e Antonio De Rosa. Altri membri fondatori sono Giuseppe Dagostino e Agnès López-Río. Le loro opere più recenti, come "Giselle", "Igra (Jeux)" e "Velasquez", offrono uno sguardo originale sulla cultura classica. Esplorano anche le modalità della sua trasmissione.

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