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Una sperimentazione innovativa con bracciali sanitari H24 è iniziata in Sila, precisamente a Longobucco. Questi dispositivi diagnosticano autonomamente e si collegano direttamente al 118, promettendo una sanità predittiva e di prossimità.

Nuovi bracciali sanitari monitorano pazienti H24

A Longobucco, in provincia di Cosenza, è iniziata una sperimentazione rivoluzionaria. Tre pazienti sono ora costantemente monitorati. Utilizzano dispositivi indossabili all'avanguardia. Questi bracciali sanitari trasmettono dati in tempo reale. La centrale ospedaliera riceve tutte le informazioni. Il progetto si chiama "Sila Protetta". Entra ora nella sua fase operativa. La novità assoluta è la capacità diagnostica autonoma dei dispositivi. Non si limitano a rilevare parametri vitali. Effettuano una vera e propria diagnosi. I dati vengono inviati continuamente. Questo permette ai medici un controllo costante. Il monitoraggio avviene anche a distanza. È la prima volta in Italia. Un sistema di monitoraggio avanzato viene usato fuori dall'ospedale. La sperimentazione avviene direttamente a domicilio.

Sanità predittiva e di prossimità in Sila

L'innovazione principale non risiede nella tecnologia in sé. L'Asp di Cosenza sottolinea l'importanza dell'impiego. Il sistema monitora i pazienti cronici 24 ore su 24. Elabora i parametri vitali registrati. In caso di anomalie, attiva immediatamente la rete di emergenza. Questo segna un passaggio fondamentale. Si passa da una sanità reattiva a una predittiva. Diventa anche una sanità di prossimità. I pazienti ricevono assistenza più vicina. La tecnologia garantisce interventi tempestivi. La qualità della vita dei pazienti migliora. L'obiettivo è prevenire le emergenze. La diagnosi precoce è cruciale. Il sistema è stato già testato in ambito ospedaliero. Medtronic lo aveva provato al Policlinico Umberto I di Roma. Ora l'applicazione si estende al territorio.

Il sindaco di Longobucco esprime soddisfazione

Il sindaco di Longobucco, Giovanni Pirillo, ha espresso grande entusiasmo. Ha definito l'esperienza bellissima. Ha augurato a tutti di poterla vivere. Ha evidenziato l'attenzione del presidente Roberto Occhiuto. Il sindaco ha spiegato di aver condiviso un percorso. Questo percorso riguardava le potenzialità del territorio. L'attenzione dimostrata rafforza la fiducia in Longobucco. La città viene valorizzata e promossa. La sperimentazione porta visibilità alla zona. Il presidente Occhiuto supporta attivamente il progetto. La comunità locale è protagonista. Si sente partecipe di una svolta importante. Questo modello potrebbe essere replicato in altre aree dell'entroterra calabrese. La sanità che si vuole realizzare è questa.

I bracciali collegati direttamente al 118

Alla presentazione a Longobucco erano presenti figure chiave. C'era Andrea Bruni, direttore dell'Emergenza-Urgenza dell'Annunziata di Cosenza. Era presente anche Vitaliano De Salazar. Quest'ultimo è direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza. È anche commissario dell'Asp di Cosenza. De Salazar ha definito i braccialetti un valore aggiunto. Ha sottolineato che sono tra i primi in Italia. I dispositivi non solo segnalano parametri alterati. Sono capaci di fare una diagnosi diretta. Il dispositivo è collegato con il 118. Questo garantisce un'attivazione immediata dei soccorsi. Il progetto prevede anche un'ambulanza fissa. Sarà operativa su Longobucco. È già attiva da circa un mese. Questo assicura un servizio sanitario a domicilio. È particolarmente utile per gli anziani. La loro salute viene monitorata costantemente. L'accesso alle cure è facilitato.

Un modello per l'entroterra calabrese

Vitaliano De Salazar ha aggiunto di essere orgoglioso del progetto. Ha affermato che è stato fortemente voluto. La realizzazione avviene in collaborazione con la cittadinanza. Sono coinvolti anche i sindacati e l'amministrazione comunale di Longobucco. Il sostegno del presidente Roberto Occhiuto è totale. Ha ribadito che la comunità è protagonista. È parte attiva di una svolta. Questa svolta può diventare un modello. Si rivolge all'intero entroterra calabrese. La sanità desiderata è quella che si sta costruendo. Anche i rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl hanno espresso pareri positivi. La collaborazione tra istituzioni e cittadini è fondamentale. La tecnologia al servizio della salute. Un passo avanti per la sanità territoriale. L'innovazione porta benefici concreti. La qualità della vita migliora per tutti.

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