Cinque attivisti di Ultima Generazione affronteranno un processo ordinario per aver imbrattato il Tribunale di Ancona con vernice nera. L'atto avvenne durante il G7 Salute nel 2024. Il dibattimento inizierà il 13 gennaio.
Attivisti a giudizio per imbrattamento tribunale
Cinque persone legate al movimento Ultima Generazione saranno giudicate. Hanno imbrattato il Tribunale di Ancona con vernice nera. L'episodio risale al 9 ottobre 2024. La Procura ha concluso le indagini preliminari a febbraio. Successivamente, è stata fissata un'udienza predibattimentale. L'incontro si è svolto nei giorni scorsi.
Gli imputati hanno scelto di non richiedere riti alternativi. Pertanto, il processo seguirà il rito ordinario. La giudice incaricata è Alessandra Alessandroni. La prima udienza del dibattimento è prevista per il 13 gennaio. L'accusa per tutti è di deturpamento e imbrattamento di un immobile di interesse storico e architettonico. Le indagini hanno identificato i responsabili.
Identità degli imputati e accuse
Tra gli imputati figurano due residenti di Ancona. Si tratta di un uomo di 66 anni e una donna di 67 anni. Sono considerati figure di spicco del movimento per il clima. Altri imputati sono un giovane di 26 anni residente a Fano. Vi sono anche una giovane donna di 26 anni proveniente dalla Calabria e una di 24 anni dal Molise. La loro partecipazione all'atto è stata accertata.
Ai due residenti di Ancona viene contestata anche l'accusa di manifestazione non autorizzata. Questo si aggiunge all'imbrattamento. L'atto è stato compiuto all'ingresso del Palazzo di Giustizia. Hanno utilizzato vernice nera per sporcare portone e muri esterni. Anche alcune aree interne sono state danneggiate. I segni dell'imbrattamento sono ancora visibili.
Contesto della protesta e provvedimenti
La protesta è avvenuta in un momento particolare per la città. Ancona stava ospitando il G7 Salute. I lavori si svolgevano presso la Mole Vanvitelliana. La Questura non era stata informata dell'azione. Questo ha portato a conseguenze per alcuni degli attivisti. Il questore ha emesso due avvisi orali. Questi sono stati notificati ai due residenti di Ancona. I provvedimenti mirano a prevenire futuri disordini.
Ai tre attivisti non residenti ad Ancona sono stati notificati fogli di via obbligatori. Questi impongono il divieto di rientro nel Comune. Il divieto è valido fino al 2027. Gli imputati sono assistiti legalmente. Gli avvocati che li rappresentano sono Giacomo Curzi e Francesco Rubini. La difesa preparerà le argomentazioni per il processo.
Domande e Risposte
Chi sono gli attivisti a processo ad Ancona?
Cinque attivisti del movimento Ultima Generazione, di età compresa tra i 24 e i 67 anni, residenti ad Ancona, Fano, Calabria e Molise, sono a processo per aver imbrattato il Tribunale di Ancona.
Quando e perché è avvenuta la protesta ad Ancona?
La protesta con vernice nera sul Tribunale di Ancona è avvenuta il 9 ottobre 2024. Gli attivisti hanno agito durante il G7 Salute, evento ospitato dalla città, per sensibilizzare sull'emergenza climatica.
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