Condividi
AD: article-top (horizontal)

I colossi del lusso Lvmh e Kering affrontano la presentazione dei bilanci trimestrali in un contesto globale complicato dalla guerra in Medio Oriente. Si attendono le strategie per rilanciare marchi chiave come Gucci.

Lvmh e Kering sotto esame finanziario

Il gruppo Lvmh, guidato da Bernard Arnault, divulgherà i suoi risultati trimestrali lunedì. Il giorno seguente, sarà la volta di Kering. Quest'ultima presenterà le vendite dei primi tre mesi dell'anno. L'appuntamento è fissato due giorni prima del Capital Markets Day a Firenze. Qui il CEO Luca de Meo svelerà il piano per rivitalizzare il gruppo. Particolare attenzione sarà rivolta al rilancio del marchio Gucci.

Kering: attese strategie per il rilancio

Ubs evidenzia come Kering sia il titolo più osservato dal mercato. Gli investitori mettono in dubbio le previsioni ottimistiche per il 2026. Il contesto settoriale appare difficile. Le prospettive attuali prevedono un ritorno alla crescita dei ricavi. Si attende anche un aumento del margine operativo. Questo avverrà nonostante la chiusura di alcuni punti vendita. Il quadro globale è sempre più incerto. L'analista della banca svizzera non si aspetta risposte concrete alla presentazione dei conti. Confida piuttosto nel Capital Markets Day. Sarà l'occasione per valutare gli effetti delle prime azioni di de Meo. Si conosceranno i prossimi passi per ridurre il debito.

Acquisizione Valentino e cessioni strategiche

Secondo Bloomberg Intelligence, l'indebitamento netto di Kering dovrebbe raggiungere l'obiettivo prefissato. Si parla di 1-1,5 volte l'ebitda rettificato entro il 2026. Questo permetterebbe l'acquisizione del restante 70% di Valentino. L'operazione è stimata in 4 miliardi di euro. L'accordo potrebbe concludersi entro il 2028 o il 2029. I proventi derivanti da altre operazioni rafforzeranno il gruppo. La cessione della divisione Beautè a L'Oreal porterà 4,7 miliardi. La vendita dell'immobile in via Montenapoleone a Milano frutterà 4 miliardi. La prima tranche di 729 milioni arriverà nel primo semestre. I restanti 432 milioni saranno pagati da Al-Mirqab Group nel 2031. Questi flussi di cassa dovrebbero migliorare la liquidità. Aiuteranno a ridurre il debito. Finanzieranno gli investimenti. Copriranno le scadenze obbligazionarie a breve termine.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: