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Una lite per il volume della musica ha scatenato un'aggressione con coltello tra cognati a Correzzo di Gazzo Veronese. La vittima è stata ferita al petto ma non è in pericolo di vita.

Lite per musica alta a Correzzo

Una discussione animata è scoppiata giovedì sera in via Chiesa, nella frazione di Correzzo di Gazzo Veronese. Il motivo scatenante è stato il volume della musica, ritenuto eccessivo da una famiglia. La disputa ha coinvolto due cognati, un uomo di 51 anni e uno di 50.

La tensione è rapidamente degenerata da uno scambio verbale a uno scontro fisico. I due uomini si sono affrontati nel cortile comune delle loro abitazioni attigue. I tentativi dei familiari di sedare la lite sono risultati vani. L'astio tra i parenti era ormai incontenibile.

Aggressione con coltello davanti ai nipoti

Durante la colluttazione, uno dei cognati ha afferrato un oggetto tagliente, forse un coltello, da una cassetta degli attrezzi vicina. L'aggressore ha colpito il parente per due volte al petto. L'episodio è avvenuto sotto gli occhi spaventati delle mogli e dei nipoti presenti.

La vittima, sebbene ferita e sanguinante, è rimasta cosciente. La moglie ha prestato i primi soccorsi. Successivamente, la vittima ha allertato le forze dell'ordine. I Carabinieri del Norm e della stazione di Cerea sono intervenuti prontamente sul luogo.

Intervento dei Carabinieri e soccorsi

I militari hanno bloccato l'aggressore nei pressi della sua abitazione. L'uomo non ha opposto resistenza all'identificazione. Per il cognato ferito, invece, è stato necessario l'intervento del personale del 118. Un'ambulanza lo ha trasportato all'ospedale di Borgo Trento.

I medici del pronto soccorso hanno curato le ferite al torace. Hanno confermato che le condizioni del paziente non destano preoccupazione per la vita. Tuttavia, è stato riscontrato un versamento di sangue nei polmoni. La vittima è stata trattenuta in osservazione per monitorare eventuali complicazioni.

Indagini e precedenti

L'aggressore è stato condotto alla caserma dei Carabinieri di Legnago. È stato denunciato a piede libero per il reato di lesioni personali aggravate. La Procura della Repubblica è stata informata dell'accaduto e valuterà i prossimi provvedimenti.

I Carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nel cortile delle abitazioni. Stanno cercando ulteriori elementi utili alle indagini, in particolare l'arma utilizzata. Sembra che tra i due cognati non ci fossero buoni rapporti. Litigi per motivi futili sarebbero stati frequenti, ma mai prima d'ora si era arrivati a un'aggressione fisica.

La reazione del sindaco

L'episodio ha destato allarme tra i residenti della zona. Molti sono scesi in strada per capire cosa stesse accadendo. Il sindaco di Gazzo Veronese, Stefano Negrini, ha espresso la sua ferma condanna. «Questi fatti non devono più ripetersi nel nostro paese», ha dichiarato il primo cittadino. «Colpire una persona con un oggetto contundente è davvero inaudito».

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