Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Regione Liguria presenterà martedì prossimo alla Corte dei Conti una proposta per investire 40 milioni di euro in Amt Genova. L'obiettivo è il risanamento dell'azienda di trasporti, con il supporto del Comune.

Risanamento Amt: piano da 40 milioni

La salute finanziaria di Amt è al centro del dibattito pubblico. Un nuovo piano industriale è stato presentato durante un incontro tra sindacati e azienda. L'incontro, avvenuto mercoledì 15 aprile, mirava a una riprogrammazione dei servizi. La riunione è stata convocata d'urgenza per discutere la situazione dei circa 3.000 dipendenti. L'attenzione è ora rivolta al bilancio del 2024, punto di frizione con le opposizioni.

Il Comune di Genova ha comunicato che le nuove tariffe hanno generato le entrate previste. Queste ammontano a circa 10 milioni di euro. Circa 40.000 cittadini over 70 hanno aderito all'abbonamento agevolato. Questo costa 120 euro all'anno. La Regione Liguria si è detta pronta a investire 40 milioni di euro in Amt. Il presidente Marco Bucci ha specificato che ciò avverrà solo dopo aver visionato un piano di risanamento dettagliato. Un altro aspetto del piano originale riguarda la revisione dei contratti di servizio con gli enti convenzionati. I sindacati, tuttavia, lamentano la mancanza di informazioni ufficiali su questi punti.

Le misure di protezione per l'azienda scadranno il 19 giugno. Questa data segna anche la fine del periodo per la composizione negoziata della crisi. L'intervento di Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, ha chiarito la posizione dell'ente. Ha confermato la disponibilità di fondi regionali.

Proposta operativa alla Corte dei Conti

«Noi faremo una proposta operativa alla Corte dei Conti martedì pomeriggio prossimo», ha dichiarato il presidente Marco Bucci. «Abbiamo già l'appuntamento fissato. Andremo assieme al Comune di Genova e presenteremo questa proposta per i 40 milioni di investimento. Questi fondi serviranno al Comune per aumentare il capitale di Amt».

Il presidente ha confermato anche i 110 milioni di euro annuali già stanziati. «In più, nella proposta di legge che discuteremo, c'è anche il fondino per i prepensionamenti», ha aggiunto Bucci. Questo fondo agevolerà notevolmente i costi del personale nei prossimi anni. Tutto quanto discusso pubblicamente è ora contenuto nel disegno di legge. Questo sarà discusso con la Corte dei Conti. L'approvazione dell'organo di controllo è fondamentale per procedere.

Condizioni per l'approvazione del piano

Il presidente Bucci ha inoltre specificato che verrà presentato un disegno di legge. La sua attuazione è subordinata all'approvazione del piano di risanamento. Tale approvazione deve coinvolgere tutti gli enti interessati e il Tribunale. «L'obiettivo è anticipare le date», ha sottolineato Bucci. «Noi comunque andremo avanti con la legge in ogni caso. Ma la legge è condizionata all'approvazione del piano di risanamento. Altrimenti non possiamo fare un'azione di questo tipo se non c'è un piano di risanamento approvato».

Ciò significa che è necessaria l'intesa tra Amt, il Comune di Genova, la Città Metropolitana e tutti gli azionisti. Devono concordare sul piano di risanamento proposto. Solo con questo accordo si potrà procedere all'iniezione dei fondi regionali. La situazione di Amt rimane complessa, ma si intravede un percorso per il suo risanamento.

AD: article-bottom (horizontal)