Genova rende omaggio agli artigiani che preservano l'antica arte dei risseu, manufatti ornamentali che narrano la storia della città. L'evento, promosso dalla Camera di Commercio, ha messo in luce il valore culturale ed economico di questo mestiere.
Valorizzazione del Made in Italy e tradizioni liguri
La Giornata nazionale del Made in Italy, celebrata il 15 aprile, mira a esaltare l'eccellenza e la creatività italiana. Questa iniziativa, promossa dal MIMIT, riconosce il ruolo sociale, culturale ed economico del saper fare del paese. La giornata è stata istituita per onorare il genio di Leonardo da Vinci, nato in questo giorno.
A Genova, la Camera di Commercio ha organizzato un evento speciale. In collaborazione con la Casa del Made in Italy per Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, si è svolta una celebrazione a Palazzo della Borsa. L'evento ha esplorato la storia delle corporazioni genovesi, partendo dai marmorari del '500-'700.
Dalle corporazioni storiche ai risseu contemporanei
L'attenzione si è poi spostata sul lavoro degli Artigiani in Liguria. Questo marchio collettivo rappresenta i professionisti del settore lapideo. Essi continuano oggi la tradizione dei risseu. Questi manufatti ornano sagrati, palazzi nobiliari e piazze. Raccontano un profondo legame con il mare.
L'evento, intitolato «Pietre che raccontano il mare», ha visto la presentazione di due volumi. Il primo è «Marmor nostrum in mare nostrum» di Roberto Santamaria. Il secondo è «Rissêu» di Rosangela Mammola. Entrambi i libri valorizzano materiali diversi. Si parla di antichi marmi liguri e di ciottoli bianchi, neri e rossi.
Questi ciottoli, raccolti da spiagge e torrenti, sono usati per decorare i sagrati delle chiese. La presentazione ha evidenziato la ricchezza di questi materiali. Sia quelli pregiati che quelli più umili, ma carichi di significato.
Un viaggio nella storia e nell'architettura genovese
Il Segretario Generale della Camera di Commercio di Genova, Maurizio Caviglia, ha descritto i volumi come un vero viaggio. Un percorso attraverso Genova e la Liguria. Si esplorano colori, gusti e architetture degli ultimi 500 anni. Tradizioni, perizia, creatività e commerci marittimi si intrecciano in questo racconto.
Caviglia ha sottolineato l'importanza di questo evento. Fa parte del percorso di avvicinamento al cinquecentenario della Repubblica di Genova. Questa importante ricorrenza si celebrerà nel 2028. La celebrazione vedrà la collaborazione di diverse istituzioni. Tra queste, la Regione Liguria, il Comune di Genova, l'Università e la Fondazione Carige.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha inviato un videomessaggio. Ha evidenziato il successo della Giornata del Made in Italy. Quest'anno si sono svolti quasi 800 eventi in tutta Italia. Un record che testimonia l'importanza del settore.
Presentazione delle opere e tavola rotonda
Sono intervenuti anche Roberto Santamaria dell'Archivio di Stato di Genova e Rosangela Mammola, architetto. Hanno presentato nel dettaglio le due opere. Hanno illustrato il contenuto e il valore dei loro studi sui risseu e sui marmi liguri.
Successivamente, si è tenuta una tavola rotonda. Moderatrice è stata Giustina Olgiati dell'Archivio di Stato di Genova. Hanno partecipato Lisa Rizzardi della Casa del Made in Italy Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Presenti anche Vincenzo Tinè, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio, e Francesca Imperiale, direttrice dell'Archivio di Stato di Genova.
La discussione ha approfondito vari aspetti. Si è parlato della salvaguardia del patrimonio storico e artistico. Si è discusso del ruolo degli artigiani nella conservazione delle tradizioni. La tavola rotonda ha offerto spunti di riflessione sulla valorizzazione dei mestieri antichi.
Nuovi progetti e dimostrazioni pratiche
Tiziana Beghin, assessore al Commercio e Turismo del Comune di Genova, e Paolo Calcagno dell'Università di Genova, hanno presentato il progetto europeo «Crafted Route». Questo progetto mira a creare una rete di comunità, associazioni, botteghe storiche e maestri artigiani. Coinvolge professionisti italiani e francesi.
L'obiettivo è salvaguardare e trasmettere i saperi artigianali. Promuove inoltre nuove forme di turismo. Il progetto proporrà itinerari turistici legati alla lavorazione del marmo e dei risseu. Sarà possibile visitare chiese, ville, giardini e botteghe storiche.
Sono intervenuti anche Barbara Banchero, direttrice CNA Genova, e Felice Negri, presidente Confartigianato Genova. Hanno portato il punto di vista delle associazioni di categoria.
La parte dimostrativa pratica ha riscosso grande successo. Due postazioni hanno offerto laboratori dal vivo sui risseu. L'impresa edile Castelli Luigi & Figlie e Vigo Mosaici di Massimo e Marco Vigo hanno mostrato le loro abilità. Le dimostrazioni sono state commentate da Rosangela Mammola.
Conclusioni e valorizzazione gastronomica
Le conclusioni generali sono state affidate ad Alessio Piana, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria. Ha ribadito l'impegno della regione nel sostenere l'artigianato locale.
La giornata si è conclusa con un viaggio gastronomico. Curato da Genova Gourmet, ha presentato prodotti degli Artigiani di Liguria. Un modo per valorizzare il saper fare artigiano e le eccellenze enogastronomiche del territorio. L'evento ha dimostrato come arte, storia e gusto si incontrino a Genova.