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La Giana Erminio subisce una sconfitta esterna per 2-0 contro la Triestina, complicando significativamente le sue speranze di accedere ai playoff di Serie C. La squadra di Espinal ora affronta un percorso più arduo nelle ultime giornate.

La Giana Erminio incappa in una sconfitta a Trieste

La Giana Erminio ha subito una battuta d'arresto nel suo cammino verso i playoff. La squadra ha perso per 2-0 contro la Triestina, già retrocessa, nella trentaseiesima giornata del Girone A di Serie C. Questa sconfitta, avvenuta sul campo della Triestina, rende ora più complicata la rincorsa ai playoff per i ragazzi guidati da mister Espinal, con solo due partite rimaste al termine del campionato.

La trasferta al 'Rocco' ha visto mister Espinal recuperare Albertini, ma ha dovuto fare a meno di diversi giocatori importanti a causa di infortuni. Tra questi figurano Magni, Ballabio, Duca, Samele e Berretta. In attacco, è tornato dal primo minuto Gabbiani, assente dalla formazione iniziale dal diciassette gennaio scorso.

La Triestina, pur non avendo più obiettivi di classifica, si è schierata con un modulo 3-4-2-1, affidando l'attacco a Vertainen. La Giana, oggi in tenuta gialla, ha mostrato un buon approccio alla partita nei primi minuti. Al settimo minuto, una punizione di Ferri dalla sinistra ha costretto il portiere avversario Neri a un notevole intervento in tuffo.

Pochi istanti dopo, Renda ha avuto un'altra opportunità, liberandosi al limite dell'area e calciando di destro, ma la palla è uscita di poco a lato. La Giana sembrava controllare il gioco e al ventiduesimo minuto è andata ancora vicina al vantaggio. Un lancio dalle retrovie ha raggiunto Marotta, che ha notato Neri fuori dai pali e ha tentato un pallonetto dai venticinque metri, senza però trovare la porta.

Intorno alla mezz'ora, si è verificato un episodio controverso. Gabbiani è entrato in contatto con Neri durante un'uscita di quest'ultimo fuori area. La panchina della Giana ha protestato chiedendo il VAR, ma l'arbitro non ha modificato la sua decisione. La sfortuna ha colpito la Giana al trentottesimo minuto: un lancio apparentemente innocuo di Vicario ha permesso a Begheldo di liberarsi di Previtali e presentarsi davanti a Zenti, battendolo con un sinistro.

La ripresa e il raddoppio della Triestina

La ripresa è iniziata senza cambi da entrambe le parti. I ritmi di gioco sono diminuiti, ma la Giana ha continuato a gestire il possesso palla. Al decimo minuto della seconda frazione, la squadra ospite è andata vicinissima al pareggio. Renda ha calciato di piatto destro dal limite dell'area, colpendo in pieno il palo con Neri battuto.

Al quattordicesimo minuto, la Triestina ha effettuato il primo cambio: Faggioli ha preso il posto di Gningue. Al ventunesimo minuto, Vertainen ha accusato problemi muscolari ed è stato sostituito da Okolo. Nella Giana, Rizzo è entrato al posto di un impalpato Gabbiani.

Proprio dall'asse dei giocatori subentrati è arrivato il raddoppio per la Triestina. Okolo ha servito l'inserimento di Faggioli, il quale ha superato Zenti in uscita e ha siglato il 2-0 al ventitreesimo minuto. La Triestina ha sfiorato il terzo gol due minuti dopo: un corner dalla destra è stato spizzato da Kosijer, e il tiro di Anzolin sul secondo palo, deviato da Vitale, si è stampato sul palo.

Verso la mezz'ora, anche Tonetto della Triestina ha avuto problemi fisici ed è stato sostituito da Mullin. Al trentatreesimo minuto, mister Espinal ha operato un triplo cambio, inserendo Albertini, Nucifero e Cannistrà al posto di Previtali, Pinto e Ferri. L'ultima mossa di Espinal è arrivata al trentasettesimo, con Lischetti che ha sostituito Renda.

Tuttavia, questi cambi non hanno sortito l'effetto sperato. La Giana ha continuato a faticare a trovare il ritmo giusto, mentre la Triestina ha gestito con relativa tranquillità il vantaggio. Il triplice fischio finale ha sancito la vittoria della Triestina, che ha ottenuto il quarto risultato utile consecutivo. Per la Giana Erminio, invece, si tratta di un solo punto nelle ultime tre partite, un dato che complica seriamente il suo percorso verso i playoff.

Il tabellino della partita

TRIESTINA 2

GIANA ERMINIO 0

Reti: 38' Begheldo (T), 23'st Faggioli (T)

Triestina (3-4-2-1): Neri; Anzolin, Kosijer, Davis; Vicario, Jonsson, Voca, Tonetto (31'st Mullin); Gningue (14'st Faggioli), Begheldo; Vertainen (21'st Okolo). A disp. Borriello, Korreshi, Bagnoli, Silvestri, Pedicillo, Kljaic, Guillen Gomboa, D’Aniello, Caccioppoli, Davanzo, Ascione. All. Marino.

Giana Erminio (3-5-2): Zenti; Previtali (33'st Albertini), Ferri (33'st Cannistrà), Colombara; Vitale, Pinto (33'st Nucifero), Marotta, Renda (37'st Lischetti), Ruffini; Galeandro, Gabbiani (21'st Rizzo). A disp. Mazza, Azzolari, Piazza, Nelli, Occhipinti. All. Espinal.

Arbitro: Colelli di Ostia Lido

Ammoniti: 46' Gningue (T), 14'st Kosijer (T), 16'st Previtali (G), 41'st Albertini (G)

Angoli: 3-6

Recupero: 2'pt+5'st

Domande frequenti

La Giana Erminio ha ancora possibilità di accedere ai playoff?

Sì, la Giana Erminio ha ancora possibilità di accedere ai playoff, ma la sconfitta contro la Triestina ha reso il suo percorso più difficile. La squadra dovrà ottenere risultati positivi nelle ultime due partite e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi.

Quali sono state le cause principali della sconfitta della Giana Erminio?

Le cause principali della sconfitta sembrano essere state la difficoltà nel finalizzare le occasioni create, un episodio sfortunato che ha portato al primo gol della Triestina e l'efficacia della squadra avversaria nel sfruttare le ripartenze, culminate nel secondo gol.

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