A Gorgonzola, gli studenti dell'istituto Molino Vecchio hanno celebrato l'80° anniversario della Repubblica Italiana con un flashmob ispirato a "Il Quarto Stato". L'evento ha coinvolto alunni, genitori e istituzioni per riflettere sui valori costituzionali.
Flashmob per l'80° anniversario della Repubblica
Un'onda di cittadini si è mossa per le strade di Gorgonzola. L'iniziativa pacifica ha segnato l'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica. L'istituto Molino Vecchio ha scelto di unire arte e celebrazione. L'obiettivo era dare vita all'Articolo 1 della Costituzione. Questo articolo fonda l'Italia sulla base del lavoro.
Il "Quarto Stato" prende vita in piazza
L'evento centrale è stata la rievocazione de Il Quarto Stato. I bambini della scuola primaria sono diventati i protagonisti. Hanno seguito il volume L'arte racconta la Costituzione. Le idee di Mario Lodi hanno guidato l'attività. Bambini e genitori hanno usato la tecnica del tableau vivant. Hanno così interpretato la dignità dei lavoratori. Hanno anche mostrato la loro speranza in marcia.
I docenti hanno spiegato con orgoglio: «Abbiamo portato metaforicamente via il quadro dalla Gam di Milano e l’abbiamo riprodotto in piazza Italia a Gorgonzola».
Dalla protesta dei braccianti alla democrazia
Il percorso didattico ha collegato un albo illustrato alla protesta di Pellizza. Si è parlato di Pastelli ribelli. È emersa la rivolta per il mancato riconoscimento del lavoro. Si è poi passati alla marcia consapevole dei cittadini. Questi rivendicano il loro ruolo nella crescita dello Stato. Gli organizzatori hanno affermato: «Se Pellizza da Volpedo ritraeva il popolo che avanza per i propri diritti, i nostri alunni oggi sono il “faro” che illumina le nostre idee, guidandoci verso il futuro della nostra democrazia».
Presenze istituzionali e partecipazione
L'iniziativa è nata da una chiamata sui social media. I bambini sono arrivati in piazza a piedi e in bicicletta. Portavano una cassa portatile e molta energia. Erano accompagnati da figure istituzionali. Tra loro il vicesindaco Nicola Basile. C'erano anche l'assessore Maria Grazia Gioia. Erano presenti rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Presenti anche Vigili del Fuoco, Polizia Locale e volontari Vos. Un messaggio è giunto da Elisabetta Nigris. È consigliere delle Pari Opportunità del Comune di Milano. Ha invitato gli insegnanti all'Università Bicocca. Lì potranno presentare il modello pedagogico ai futuri docenti. Anche l'Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini si è unito all'evento.
Il ruolo fondamentale dei genitori
Il flashmob ha avuto una forte risonanza grazie ai genitori. Hanno sfilato con abiti e strumenti del loro lavoro. Le madri indossavano caschi da cantiere, divise da infermiera o tute da laboratorio. I padri sfoggiavano divise aziendali e abiti da lavoro. Questa unione tra generazioni ha creato un mosaico vivente. Ha rappresentato la società attuale nel Quarto Stato.
Questo evento è solo l'inizio di un progetto più ampio. Per celebrare gli 80 anni della Costituzione, l'istituto organizzerà altre iniziative. Si concentreranno sui primi 12 principi fondamentali. Entro giugno sono previsti altri due incontri. Si passerà dalla forza del lavoro alla resistenza della bellezza contro la guerra. Si seguiranno le tracce della street art di Shamsia Hassani.