Delegazioni di Gorizia, Nova Gorica e Chemnitz hanno incontrato Skopje per condividere lezioni apprese come Capitali Europee della Cultura. L'obiettivo è supportare Skopje nel suo percorso verso il titolo del 2028.
Gorizia offre supporto a Skopje per il 2028
Una delegazione istituzionale ha visitato Skopje, capitale della Macedonia del Nord. L'incontro mirava a scambiare esperienze e competenze. L'obiettivo è aiutare Skopje nel suo percorso per diventare Capitale Europea della Cultura nel 2028.
Tra i partecipanti figuravano il Sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e rappresentanti di Nova Gorica e Chemnitz. Queste ultime due città sono state Capitali Europee della Cultura nel 2025.
Cooperazione transfrontaliera per la cultura
La visita si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione. Si punta alla condivisione di buone pratiche e modelli organizzativi. Questo scambio è fondamentale per il percorso che ha portato Gorizia e Nova Gorica a ottenere congiuntamente il titolo per il 2025. È stato il primo caso di Capitale Europea della Cultura transfrontaliera.
Il Sindaco Ziberna ha evidenziato il valore strategico del progetto ECoC. Lo considera uno strumento di trasformazione urbana, culturale e sociale. Ha sottolineato come il percorso verso la Capitale Europea della Cultura sia un processo di crescita per la comunità.
Gorizia e Nova Gorica hanno trasformato un confine storico in un punto di incontro. Questa è l'eredità europea che si vuole condividere con Skopje.
La cultura come leva di sviluppo e integrazione
Il titolo di Capitale Europea della Cultura offre un'opportunità concreta. Permette di rafforzare il senso di appartenenza europea. Valorizza le culture locali e le eccellenze territoriali. Questo avviene in una dimensione aperta e inclusiva.
L'esperienza di Gorizia e Nova Gorica, con i progetti sotto lo slogan 'GO! Borderless 2025', dimostra il potere della cultura. La cultura può superare barriere, costruire dialogo e generare sviluppo sostenibile. Si augura a Skopje di intraprendere questo percorso con ambizione.
Il coinvolgimento di cittadini, istituzioni e realtà culturali è cruciale. Questo è un messaggio chiave trasmesso durante gli incontri. La collaborazione rafforza i legami tra le città europee.
Workshop e mostra fotografica a Skopje
La giornata è proseguita con sessioni di workshop tecnici. Hanno partecipato dirigenti e membri dei comitati organizzativi dei progetti ECoC 2025. Si sono confrontati con il team organizzativo di Skopje 2028.
L'evento si è concluso con l'inaugurazione della mostra fotografica 'Inspiration'. L'esposizione si è tenuta presso il Museo della Città di Skopje. La mostra, aperta fino al 26 aprile, presenta immagini dalle Capitali Europee della Cultura 2025.
Le fotografie illustrano il potere trasformativo della cultura. La cultura è vista come motore di sviluppo urbano, dialogo e costruzione di un'identità europea condivisa. La visita conferma il ruolo attivo di Gorizia, Nova Gorica e Chemnitz.
Queste città promuovono i valori di cooperazione, dialogo e integrazione europea. La loro esperienza è un modello per altre città che aspirano al titolo.