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Il Comune di Gubbio ha ottenuto un finanziamento di 96.000 euro per l'arredamento del nuovo nido d'infanzia Il Cerbiatto. I fondi PNRR permetteranno di creare spazi educativi stimolanti e funzionali per i bambini.

Nuovi arredi per il nido Il Cerbiatto

Il Comune di Gubbio ha ottenuto un importante finanziamento nazionale. La somma di 96.000 euro è destinata all'acquisto di arredi innovativi. Questi saranno impiegati nel nuovo asilo nido Il Cerbiatto. La struttura si trova nella zona di San Pietro.

Questo risultato rappresenta un passo avanti significativo per la città. Migliora l'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia. Le graduatorie nazionali sono state rese note dal ministero competente. Il finanziamento rientra nel PNRR. Nello specifico, nel Piano per asili nido e scuole dell'infanzia.

Obiettivi del finanziamento PNRR

L'obiettivo principale è rafforzare l'offerta educativa. Si punta a migliorare i servizi per la fascia d'età 0-6 anni. Il Comune assicura qualità, inclusione e pari opportunità. Questo vale su tutto il territorio nazionale. L'accesso al bando è avvenuto tramite una procedura rapida. Si trattava di un sistema a sportello con clic day. La candidatura è stata inviata subito dopo l'apertura. Questo ha permesso di rientrare tra i progetti finanziati. Il merito va al lavoro attento degli uffici comunali.

Il contributo permetterà di dotare il nuovo asilo di arredi all'avanguardia. Questi arredi saranno sia innovativi che funzionali. Serviranno a qualificare ulteriormente gli spazi educativi. L'intento è offrire ai bambini ambienti accoglienti. Dovranno essere stimolanti e adeguati alle esigenze pedagogiche moderne.

Spazi educativi come ambienti-laboratorio

Il progetto prevede l'introduzione di arredi specifici. Saranno vere e proprie soluzioni educative. Non solo elementi funzionali, ma strumenti pedagogici. Seguono gli orientamenti più avanzati del sistema integrato 0-6 anni. Gli spazi del nido Il Cerbiatto saranno organizzati come ambienti-laboratorio. Questo favorirà l'autonomia dei bambini. Incoraggerà l'esplorazione e l'apprendimento. Il gioco è riconosciuto come canale privilegiato di crescita.

Saranno inseriti arredi innovativi per diverse attività. Si pensi a quelle senso-motorie, simboliche e sociali. Ci saranno tavoli luminosi per l'esplorazione scientifica. Pareti attrezzate aiuteranno lo sviluppo della motricità fine. Strutture modulari saranno dedicate al gioco simbolico. Percorsi e pedane faciliteranno il movimento e la coordinazione.

Attenzione agli spazi esterni e al benessere

Saranno presenti anche elementi per la dimensione emotiva e relazionale. Ci saranno aree dedicate al benessere. Spazi raccolti favoriranno l'autoregolazione. Soluzioni specifiche sono previste per il gioco dei travasi e le attività sensoriali. Grande attenzione sarà dedicata anche agli ambienti esterni. Si parla di outdoor education.

Sono previsti orti didattici e percorsi sensoriali. Ci saranno strutture in legno e installazioni per il gioco libero. L'obiettivo è l'esplorazione della natura. Questo si integra con esperienze già avviate dal Comune. Gli arredi avranno linee essenziali. Saranno realizzati con materiali sicuri e sostenibili. Le cromie saranno equilibrate. La qualità costruttiva garantirà sicurezza e durabilità. Il benessere di bambini ed educatori è prioritario.

L'ambiente come terzo educatore

L'intero intervento si basa sull'idea dell'ambiente come terzo educatore. Gli spazi devono accompagnare attivamente la crescita dei bambini. Saranno flessibili, inclusivi e stimolanti. Ogni elemento contribuirà allo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. La struttura del nido sarà completata all'inizio di maggio. Questo intervento ha avuto un impatto sulla viabilità. La via di Fonte Avellana sarà riqualificata. Sarà resa in parte pedonale. Questo tratto si trova di fronte all'ingresso della Biblioteca Sperelliana. Saranno inseriti nuovi arredi urbani.

Investire nel futuro della comunità

Il sindaco Vittorio Fiorucci sottolinea l'importanza del risultato. «Si tratta di un risultato che premia il lavoro svolto e l’attenzione che questa amministrazione dedica ai servizi educativi», ha dichiarato. «Investire nella prima infanzia significa infatti investire nel futuro della comunità», ha aggiunto. L'obiettivo è offrire spazi di qualità. Si vogliono dare opportunità concrete di crescita alle nuove generazioni.

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