Una violenta rissa con uso di coltello ha scosso un centro di accoglienza a Pizzoli, causando il ferimento di quattro giovani stranieri. L'episodio ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e ha portato ad arresti.
Lite per il cibo scatena aggressione violenta
Una discussione scaturita per la qualità del cibo servito in un centro di accoglienza a Pizzoli è rapidamente degenerata. L'alterco ha coinvolto quattro giovani stranieri, un egiziano, un tunisino e due somali. Le loro età variano tra i 20 e i 30 anni.
La lite è sfociata in un'aggressione fisica. Durante lo scontro, è stata utilizzata un'arma da taglio. Questo ha causato ferite ai partecipanti. L'episodio è avvenuto nella tarda mattinata di ieri.
Quattro feriti, due gravi, dopo la colluttazione
Il bilancio della rissa è di quattro persone ferite. Due di loro hanno riportato lesioni significative. Sono stati trasportati d'urgenza al pronto soccorso. Le ferite riguardano il petto e la schiena. La prognosi è stata fissata in 25 giorni.
Un terzo individuo, inizialmente medicato sul posto, ha dovuto essere ricoverato. Il sanguinamento persisteva. Ha ricevuto una prognosi di 8 giorni. Il quarto partecipante alla colluttazione ha rifiutato le cure mediche.
Intervento delle forze dell'ordine e arresti
L'allarme è stato lanciato da uno dei responsabili della struttura. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Pizzoli. Hanno ricevuto supporto dai militari dell'Aquila e del Nucleo operativo e radiomobile. Le indagini sono state immediate.
Durante una perquisizione all'interno della struttura, i Carabinieri hanno ritrovato l'arma utilizzata. Il coltello era nascosto nella stanza di uno degli indagati. Il pubblico ministero Andrea Papalia ha disposto gli arresti.
I quattro giovani stranieri sono stati arrestati. Le accuse mosse nei loro confronti sono di rissa e lesioni in concorso. Sono assistiti legalmente dagli avvocati Marco Ferrone e Carmen Fasciano.
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