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Un'imponente operazione delle forze dell'ordine ha interessato il campo Panareo di Lecce, portando al sequestro di ingenti quantità di stupefacenti e di un'arma da fuoco. L'intervento mira a contrastare la criminalità e a riqualificare l'area.

Operazione 'Alto Impatto' a Lecce

Un massiccio dispiegamento di forze dell'ordine ha avuto luogo nell'area del campo Panareo. L'operazione, denominata “Alto Impatto”, ha visto la partecipazione di oltre cento operatori delle Forze di Polizia. L'intervento è stato condotto in forma congiunta.

Hanno partecipato la Polizia di Stato, con diverse sue articolazioni. Presenti anche l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza. Le unità cinofile specializzate hanno fornito supporto. Gli artificieri della Polizia di Frontiera di Brindisi erano anch'essi sul posto.

Obiettivi di riqualificazione e legalità

L'operazione segna l'avvio di una nuova strategia territoriale. La Prefettura di Lecce ha dichiarato un duplice obiettivo. Si punta a sradicare i focolai di criminalità. Si mira anche a una riqualificazione strutturale e sociale dell'area. L'intento è porre fine alla percezione del luogo come “zona franca”.

L'attività di controllo ha portato a risultati significativi. Sono stati rinvenuti oltre 3,5 kg di cocaina. Sono stati trovati quasi 2 kg di marijuana. Si aggiungono 8,5 kg di hashish. È stata sequestrata anche una pistola Tanfoglio calibro 9x21. L'arma aveva il caricatore inserito con tre proiettili. La pistola risulta rubata nel marzo 2016 in provincia di Brescia.

Bilancio dell'operazione e controlli futuri

L'attività operativa ha permesso l'identificazione di 169 persone. Di queste, 75 risultavano già presenti nelle banche dati di polizia. Sono stati controllati 188 veicoli. Un giovane cittadino italiano, già agli arresti domiciliari, è stato deferito all'Autorità Giudiziaria. L'accusa è detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sono state inoltre emesse due segnalazioni per detenzione di stupefacenti per uso personale. Sono state contestate quattro violazioni amministrative. Riguardavano la tenuta dei registri per la vendita di auto usate.

Il Prefetto Natalino Manno ha delineato una strategia chiara per il futuro. Dopo questo blitz, sono previsti controlli periodici. L'obiettivo è ristabilire la legalità nel campo. Si inizierà con un censimento dei residenti. Verrà verificato chi ha diritto a risiedere nell'area. Non ci sarà tolleranza per le violazioni delle norme. Task force specifiche controlleranno le strutture. Verranno demolite quelle abusive. Si interverrà per mettere a norma gli impianti elettrici e fognari.

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