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Le imprese agricole di Como e Lecco beneficeranno di un credito d'imposta del 20% sui carburanti. Coldiretti Como Lecco accoglie la misura come un sollievo temporaneo, ma sottolinea la necessità di interventi strutturali per affrontare i costi crescenti.

Sostegno ai carburanti per le aziende agricole

Le aziende agricole della provincia di Como e Lecco riceveranno un importante aiuto economico. Il Governo ha introdotto un nuovo credito d'imposta. Questa misura consentirà di recuperare fino al 20% delle spese sostenute per l'acquisto di carburanti. Il gasolio utilizzato per i mezzi agricoli sarà quindi meno oneroso.

Coldiretti Como Lecco ha espresso soddisfazione per questo provvedimento. L'organizzazione lo considera un sostegno fondamentale. Arriva in un momento di grande difficoltà per il settore agricolo locale. Le imprese affrontano costi di produzione in costante aumento.

Una boccata d'ossigeno prima delle semine

Il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi, ha commentato la notizia con entusiasmo. Ha definito il credito d'imposta una «boccata d'ossigeno». La misura è particolarmente preziosa in vista del periodo delle semine. Questo è un momento cruciale per l'attività agricola.

L'organizzazione aveva già sostenuto la proposta. L'ha promossa nelle sedi istituzionali competenti. L'iniziativa arriva in un contesto economico complesso. Le tensioni geopolitiche hanno fatto lievitare i prezzi dell'energia e delle materie prime.

Il credito d'imposta si applicherà sul costo del gasolio e della benzina. L'acquisto dovrà essere documentato da fattura. Il valore sarà calcolato al netto dell'IVA. Il beneficio potrà essere utilizzato in compensazione. La scadenza per l'utilizzo è fissata al 31 dicembre 2026. Il credito non aumenterà il reddito imponibile. Sarà inoltre cumulabile con altre agevolazioni già esistenti.

I rincari del carburante e dei fertilizzanti

Nonostante il nuovo credito, i rincari del carburante rimangono una preoccupazione. I dati di Coldiretti evidenziano un aumento significativo. Nel 2025, le vendite di gasolio agricolo hanno superato i 2,2 miliardi di litri. Circa il 90% di questo quantitativo è stato destinato all'agricoltura.

I prezzi sono passati da circa 0,85 euro al litro a 1,45 euro. Questo incremento è stato superiore a quello del diesel per autotrazione. La guerra in Iran ha avuto un impatto notevole sui costi energetici.

Il presidente Trezzi ha sottolineato ulteriori criticità. Le aziende agricole della zona devono affrontare anche l'aumento dei fertilizzanti. L'urea agricola, fondamentale per la crescita delle piante, ha raggiunto gli 835 euro a tonnellata. Prima del conflitto, il costo era di 585 euro.

Interventi strutturali per il futuro

Coldiretti Como Lecco considera il credito d'imposta un segnale positivo. Tuttavia, non è sufficiente a risolvere i problemi strutturali del settore. «Il modello agricolo delle nostre province, fatto di qualità e legame con il territorio, va difeso e sostenuto», ha dichiarato Trezzi.

È necessario proseguire nell'impegno. Bisogna garantire interventi più stabili. Questi aiuti permetteranno alle imprese agricole di affrontare con maggiore serenità le sfide future. L'obiettivo è assicurare la sostenibilità a lungo termine del comparto agricolo locale.

Domande frequenti sul credito d'imposta per agricoltori

Chi può beneficiare del credito d'imposta sul gasolio agricolo?

Possono beneficiare del credito d'imposta le imprese agricole che acquistano gasolio per i propri mezzi agricoli. L'acquisto deve essere documentato da fattura e avvenuto nel mese di marzo 2026.

Come si potrà utilizzare il credito d'imposta?

Il credito d'imposta potrà essere utilizzato in compensazione entro il 31 dicembre 2026. Non concorrerà alla formazione del reddito e sarà cumulabile con altre agevolazioni.

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