Un giovane ha confessato di aver ucciso la madre e la sorellina, facendo a pezzi i loro corpi e gettandoli nel fiume Adige. La scoperta è avvenuta a Ronco.
Duplice omicidio a Ronco: la confessione
Un evento drammatico ha scosso la comunità di Ronco. Un giovane, Andrei Filip, ha confessato un terribile duplice omicidio. Le vittime sono sua madre, Mirela Balan, e la sorellina undicenne, Larisa Elena Mihailescu. I fatti risalgono a sabato 13 febbraio 2016.
La madre, una badante romena di 40 anni, aveva condiviso un messaggio criptico sui social media nel tardo pomeriggio. Poco dopo, aveva inviato un SMS alla proprietaria della casa dove viveva con i figli. Mirela Balan era stata riaccompagnata a casa alle 18.00. Da quel momento, di lei e della piccola Larisa non si ebbero più notizie.
Tensioni familiari e scomparsa
La situazione familiare era tesa da tempo. I rapporti tra Andrei Filip e la madre erano conflittuali. L'arrivo della fidanzata diciassettenne di Andrei dalla Romania aveva ulteriormente destabilizzato gli equilibri domestici. La fidanzata risiedeva in casa dal mese di gennaio.
La sorella maggiore di Mirela, Oana Maria Filip, viveva a poca distanza con il suo fidanzato. La scomparsa di madre e figlia è stata denunciata ai carabinieri il 16 febbraio. Le indagini iniziali dei militari non suggerivano un allontanamento volontario o un suicidio.
La confessione agghiacciante
I familiari hanno tentato ripetutamente di contattare Andrei. Il giovane si è presentato a casa della sorella nella notte tra il 18 e il 19 febbraio. Ad attenderlo, però, c'erano i carabinieri di Ronco. Tra una sigaretta e l'altra, Andrei ha pronunciato parole agghiaccianti: «Ho tagliato la testa a mia madre».
Trasferito in caserma a Legnago, il giovane ha confessato la macabra verità. Ha ammesso di aver sgozzato la madre e strangolato la sorellina. Ha poi tagliato loro le gambe, riposto i resti in tre valigie e li ha gettati nel fiume Adige dal ponte. La motivazione addotta è stata che la madre voleva mandarlo via di casa.
Il ritrovamento dei corpi e le indagini
Andrei Filip è stato arrestato con le accuse di duplice omicidio e occultamento di cadavere. Le ricerche nel fiume Adige hanno portato al ritrovamento degli arti inferiori delle due vittime il 21 febbraio. Il 6 aprile, a Bonavigo, è riemerso un trolley contenente il corpo di Mirela Balan. Ancora oggi, il tronco e la testa della piccola Larisa risultano dispersi.
Le conseguenze e la comunità
Questo tragico evento ha lasciato un segno indelebile nella comunità di Ronco. La violenza inaudita del gesto e la giovane età dell'autore hanno sconvolto i residenti. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio di questa terribile vicenda.
Domande frequenti
Chi ha ucciso Mirela Balan e Larisa Elena Mihailescu?
Secondo la confessione del giovane, le vittime sono state uccise dal figlio e fratello, Andrei Filip.
Dove sono stati trovati i resti delle vittime?
I resti sono stati parzialmente recuperati nel fiume Adige e a Bonavigo. Alcune parti dei corpi, tuttavia, risultano ancora disperse.
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