La scadenza del 30 giugno per il Pnrr impone a Verona di completare il 30% dei lavori residui. La città affronta la sfida con progetti per quasi 80 milioni di euro, puntando sulla rigenerazione urbana e la digitalizzazione. La provincia mostra un avanzamento maggiore, con la maggior parte dei lavori scolastici quasi conclusi.
Verona: completare il 30% dei lavori Pnrr
Il 30 giugno rappresenta la data cruciale per il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tutti i progetti finanziati devono essere ultimati e operativi. In caso contrario, si rischia la revoca dei fondi europei. I comuni, in particolare, sono sotto pressione per rispettare le scadenze. A Verona, la corsa è contro il tempo per completare circa il 30% dei lavori ancora in corso.
La città ha investito complessivamente 79,2 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a rigenerazione urbana, transizione ecologica, edilizia sociale, mobilità sostenibile, digitalizzazione, istruzione e inclusione sociale. Al momento, circa il 70% dei progetti è stato completato. Questo dato mostra un'accelerazione negli ultimi mesi per recuperare il tempo perduto.
L'assessore al Bilancio, Michele Bertucco, esprime fiducia: «Verona è più avanti rispetto ad altre città. I progetti principali sono a buon punto». Ha aggiunto che gli interventi digitali e sociali sono più avanzati. Anche le opere pubbliche sono in buona fase. L'amministrazione sta seguendo attentamente la fase finale. Questo percorso, seppur impegnativo, ha già portato a risultati significativi.
Digitalizzazione e mobilità sostenibile a Verona
Sul fronte della digitalizzazione, sono in corso diversi progetti. La migrazione al cloud di 17 servizi comunali è in fase di realizzazione. La Piattaforma Digitale Nazionale Dati è quasi ultimata. Il nuovo sito comunale, con 11 servizi digitali, è già attivo. Sono state completate le integrazioni con App IO e PagoPA. Continuano gli interventi su cybersecurity e rete di facilitazione digitale.
Per la transizione ecologica e la mobilità sostenibile, sono stati acquistati autobus elettrici. Il primo lotto di 13 è in consegna, mentre il secondo lotto di 7 è già completato. Sono state realizzate nuove ciclabili, come quella in via Fincato. Altre piste ciclabili sono in fase di realizzazione, come quella tra Parona e Ponte Garibaldi.
Rigenerazione urbana e sociale: i progetti principali
La rigenerazione urbana assorbe la quota maggiore di risorse. La riqualificazione dell'Arsenale asburgico, che diventerà Ars District, è in esecuzione. La fine dei lavori è prevista per giugno. Anche il progetto sull'ex caserma e Forte Santa Caterina procede per lotti. Sono in corso interventi di edilizia residenziale sociale a Borgo Roma, come Case Azzolini e Tombetta.
Sono già conclusi progetti come il Parco della Cultura Urbana e il Parco Santa Teresa. Anche il centro polisportivo Avesani è stato riqualificato. Il Comune ha integrato alcuni progetti con fondi propri, come per l'Arsenale e Santa Caterina. L'assessore Bertucco confida nel rispetto dei termini, pur prevedendo possibili proroghe per altre città.
Sul versante sociale, il Pnrr finanzia servizi per famiglie, anziani e disabili. Sono stati avviati percorsi di autonomia per persone con disabilità e progetti di housing temporaneo. Il centro servizi Camploy, con dormitorio e unità abitative, è in fase di ristrutturazione. Sono attivi anche interventi per famiglie vulnerabili e assistenza domiciliare.
L'assessora al Sociale, Luisa Ceni, afferma: «La maggior parte dei 10 progetti sociali è già stata inaugurata». La maggiore difficoltà riscontrata è stata la complessità burocratica per la rendicontazione. La città è in piena corsa per trasformare gli investimenti in opere concluse e servizi funzionanti.
Provincia di Verona: 29 milioni spesi, traguardo vicino
Nella provincia di Verona, la situazione è più avanzata. La Provincia ha quasi completato il programma Pnrr per l'edilizia scolastica superiore. Sono stati investiti 28,66 milioni di euro. Il 90% delle opere è già stato collaudato. Gli ultimi cantieri sono in chiusura.
Rimangono da completare i collaudi per le nuove palestre di Valeggio sul Mincio e Caldiero. Un solo intervento, il rifacimento della copertura all'istituto Guarino Veronese di San Bonifacio, partirà nelle prossime settimane. Il programma ha interessato diversi istituti superiori.
L'investimento più consistente riguarda l'adeguamento sismico dell'istituto Anti di Villafranca. Sono stati effettuati interventi di adeguamento antincendio in diversi istituti, come il Cotta e il Medici di Legnago. Una quota significativa di risorse è stata destinata alla manutenzione straordinaria e all'efficientamento energetico, con sostituzione di serramenti e interventi di ampliamento.
Sono stati realizzati interventi di messa in sicurezza e restauro su edifici come il Fracastoro e Marco Polo. Sono state create nuove infrastrutture sportive e spazi per la didattica. Il presidente della Provincia, Flavio Pasini, sottolinea l'ottima organizzazione dei lavori e il dialogo continuo con le scuole. Gli interventi della Provincia per le scuole superiori proseguiranno anche oltre il Pnrr.
Domande e Risposte
Qual è la scadenza per i lavori del Pnrr?
La scadenza definitiva per il completamento dei lavori finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza è il 30 giugno.
Quanto è stato investito a Verona con il Pnrr?
Il Pnrr vale complessivamente 79,2 milioni di euro per la città di Verona, destinati a diversi settori come rigenerazione urbana, digitalizzazione e mobilità sostenibile.
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