L'incendio alle case SAP di Legnano ha costretto 53 residenti a lasciare le proprie abitazioni. Inizia ora la fase di ricollocazione con colloqui personalizzati e proposte abitative.
Assistenza per gli sfollati dalle case SAP
L'edificio delle case SAP nel Comune di Legnano è stato dichiarato inagibile. Questo a seguito di un doppio incendio divampato poco prima della Pasqua. La messa in sicurezza della struttura ha permesso la riapertura di via XX Settembre. Ora inizia la fase di ricollocazione per i 53 inquilini. La palazzina si trova in via Carlo Pisacane 34.
I residenti devono trovare una nuova sistemazione per le prossime settimane. I Servizi sociali del Comune sono pronti ad assisterli. La priorità è garantire un alloggio a tutti gli sfollati. La situazione richiede un'attenta pianificazione.
Colloqui individuali per trovare una nuova casa
A partire da oggi, sono iniziati i colloqui tra gli inquilini e gli assistenti sociali. Verrà analizzata la situazione di ogni nucleo familiare. Saranno poi avanzate proposte abitative su misura. L'obiettivo è trovare la soluzione migliore per ciascuno. La gestione dell'emergenza prosegue.
Per le famiglie compatibili con gli alloggi comunali liberi, verranno offerte soluzioni abitative definitive. Altri riceveranno proposte transitorie. Queste includono alberghi, bed & breakfast e strutture del terzo settore. Il supporto sarà personalizzato. Le necessità di ogni famiglia sono al centro dell'attenzione.
A chi ha già trovato autonomamente un alloggio, sarà offerto un sostegno mirato. Questo potrà includere assistenza domiciliare o contributi economici. Saranno anche illustrate le modalità per accedere ai pasti. Questi sono serviti presso il Centro di Accoglienza straordinaria della Croce Rossa Italiana in viale Cadorna.
Interventi sull'immobile e prossimi passi
Durante la settimana, inizierà la rimozione del materiale bruciato dal sottotetto. Questo materiale sarà smaltito come rifiuto speciale. Verrà stoccato in appositi cassoni. Questi saranno posizionati lungo via XX Settembre. La presenza dei cassoni comporterà modifiche alla viabilità.
La carreggiata sarà ridotta. Verrà istituito il senso unico di marcia. Dopo la rimozione, si potrà procedere con le verifiche tecniche. Saranno controllati gli alloggi e gli spazi comuni. Si valuteranno gli aspetti strutturali e impiantistici. Anche le condizioni igienico-sanitarie saranno esaminate attentamente.
Solo dopo queste verifiche si potrà programmare la durata dei lavori. Sarà quindi possibile stimare quando i 53 residenti potranno rientrare nelle loro case. La situazione rimane complessa. L'amministrazione comunale sta lavorando per risolvere l'emergenza abitativa.