Dieci giovanissimi palestinesi giungono a Legnano per un'esperienza di pace e serenità grazie al progetto "Amici senza confini". L'iniziativa mira a offrire un periodo di normalità e a promuovere la cooperazione internazionale.
Accoglienza di giovani palestinesi a Legnano
Un gruppo di dieci giovanissimi provenienti dalla Palestina è giunto in città. L'età dei ragazzi varia tra gli 11 e i 13 anni. L'iniziativa è parte del progetto denominato "Amici senza confini". L'obiettivo è offrire loro un periodo di serenità. Saranno ospitati dal 2 al 13 luglio. Parteciperanno alle attività ricreative dell'oratorio del Santissimo Redentore. L'evento è promosso dall'associazione Oasi di pace. Collaborano le parrocchie locali. Anche il movimento Manifestiamo per la Pace è coinvolto. Partecipano inoltre Bicipace e altri gruppi. Questi ultimi operano nella cooperazione internazionale. Tra questi vi è Children Without Borders.
Origini e obiettivi del progetto di solidarietà
L'idea di "Amici senza confini" nasce da relazioni consolidate. Queste intercorrono tra ambienti italiani e palestinesi. Un viaggio in Palestina a febbraio 2026 ha rafforzato i legami. Il sindaco Lorenzo Radice partecipò con altri colleghi lombardi. Durante quel viaggio incontrò Adriana Sigilli. Lei è la presidente di Oasi di pace. Lo scopo principale è offrire ai bambini un tempo di normalità. Vogliono garantire loro gioco e relazioni. Tutto ciò lontano dalle difficoltà quotidiane. Parallelamente, si vuole coinvolgere la comunità locale. L'intento è promuovere un percorso di pace. Le famiglie interessate all'accoglienza possono manifestare la propria disponibilità. La scadenza per le adesioni è fissata per domenica. Per informazioni è possibile scrivere a betlemmelegnano@gmail.com.
Raccolte fondi e iniziative per la pace
Sono previste diverse iniziative di raccolta fondi. Un primo evento è già in corso. Si tratta di una sottoscrizione a premi organizzata da Bicipace. Seguiranno altre attività di beneficenza. Cristina Scutari, promotrice del progetto, ha commentato l'iniziativa. «Amici senza confini rappresenta un'opportunità concreta», ha affermato. «Permette di costruire ponti tra culture diverse. Educa alla pace e rafforza il senso di comunità», ha aggiunto. L'associazione Oasi di pace lavora per creare legami. Questi legami sono fondamentali in contesti difficili. L'accoglienza di questi giovani è un segno tangibile. Dimostra la generosità della comunità locale. L'evento mira a sensibilizzare ulteriormente. Vuole promuovere la solidarietà internazionale. L'impegno dei volontari è notevole. Hanno lavorato per mesi all'organizzazione. La presenza dei ragazzi porterà gioia. Offrirà anche nuove prospettive. La collaborazione tra diverse realtà è un punto di forza. Garantisce la riuscita dell'iniziativa. Le parrocchie locali offrono supporto logistico. I movimenti per la pace coordinano le attività. Children Without Borders contribuisce con la sua esperienza. L'obiettivo finale è creare un'esperienza memorabile. Un'esperienza che lasci un segno positivo. Sia nei ragazzi palestinesi che nella comunità ospitante. La raccolta fondi servirà a coprire le spese. Queste includono vitto, alloggio e attività. Ogni contributo è importante. Permette di sostenere questo progetto. Un progetto che promuove valori universali. La pace e la fratellanza sono al centro. L'evento si svolge in un periodo estivo. Questo favorisce la partecipazione dei giovani. Le attività ricreative sono pensate per il loro benessere. L'oratorio del Santissimo Redentore è il fulcro. Offre uno spazio sicuro e accogliente. La comunità di Legnano dimostra apertura. Accoglie questi giovani con calore. L'iniziativa sottolinea l'importanza del dialogo. Il dialogo interculturale è essenziale. Soprattutto in tempi di conflitto. Il progetto è un esempio concreto. Mostra come la solidarietà possa superare le barriere. La speranza è che questa esperienza sia positiva. Che porti gioia e nuove amicizie. Che rafforzi il desiderio di pace. La raccolta fondi continua. Ogni donazione fa la differenza. L'associazione Oasi di pace ringrazia anticipatamente. Ringrazia per il sostegno e la generosità. L'evento è un successo di partecipazione. Le famiglie che offrono ospitalità sono fondamentali. La loro disponibilità è un dono prezioso. Il progetto è un ponte. Un ponte tra Legnano e Betlemme. Un ponte fatto di speranza e solidarietà.