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Il centrosinistra di Lonigo annuncia la candidatura di Valerio De Toni a sindaco. L'ex assessore, 67 anni, si ripresenta dopo 30 anni con una lista civica aperta a tutti i democratici.

Valerio De Toni si candida a Lonigo

Il centrosinistra leoniceno ha individuato il suo candidato per le prossime elezioni. Si tratta di Valerio De Toni, 67 anni, manager in pensione. La sua candidatura mira a unire le forze progressiste cittadine.

De Toni non è nuovo alla politica locale. Fu infatti candidato sindaco nel 1996 con i Democratici di Sinistra. Successivamente, ricoprì il ruolo di assessore nella giunta guidata da Giuliano Crivellari.

La sua carriera professionale lo ha visto dirigente in un'azienda multinazionale. Ora, dopo il ritiro dal mondo del lavoro, torna in campo per sfidare gli altri candidati già annunciati.

Sfida elettorale a Lonigo

La competizione elettorale a Lonigo si preannuncia vivace. Valerio De Toni si contrapporrà a figure già note. Tra queste, l'attuale sindaco Pier Luigi Giacomello, che corre con una lista civica sostenuta da Lega e Fratelli d'Italia.

Un altro contendente è l'ex sindaco Luca Restello. La sua candidatura sembra rivolta a chi non si riconosce nell'attuale amministrazione.

Rimangono da definire alcune posizioni. Forza Italia, tramite il suo coordinatore cittadino Silvano Marchetto, non ha ancora sciolto le riserve. Anche l'assessore uscente Andrea Castiello è in una fase di attesa.

Si attende inoltre la presentazione di una lista civica legata all'editore Riccardo Contro.

Una lista civica aperta

Valerio De Toni ha chiarito la natura della sua candidatura. «Anche la mia sarà una lista civica», ha spiegato. Ha accettato la proposta del segretario cittadino del Partito Democratico, Fausto Vigolo.

L'obiettivo è creare una coalizione senza simboli di partito. La lista sarà aperta a chiunque voglia contribuire alla guida della città. «Nessuna preclusione», ha sottolineato De Toni, per chi condivide i valori democratici, sociali e umani.

Prospettive di alleanza

Il candidato si dichiara ottimista riguardo alle possibili alleanze. «Di sicuro non scendo in campo per fare la comparsa», ha affermato con determinazione.

Il panorama politico cittadino è molto variegato. È probabile che l'esito delle elezioni si decida al ballottaggio. In questo scenario, le alleanze potrebbero offrire molte opportunità per la coalizione di De Toni.

Il cambio di rotta del sindaco Giacomello ha generato malcontento. Questo potrebbe favorire il centrosinistra, che in passato ha collaborato fedelmente con l'amministrazione uscente.

La posizione del Partito Democratico

Fausto Vigolo, segretario cittadino del PD, ha commentato la situazione. «Come PD eravamo pronti a ripetere l'esperienza vincente del 2020 con Giacomello», ha dichiarato.

La decisione del sindaco di cambiare alleanze ha colto di sorpresa e amareggiato il partito. Tuttavia, superato lo sconcerto iniziale, il PD si è ricompattato. Ora si presenta nuovamente in campo con fiducia.

Vigolo ha ricordato un precedente sgarbo da parte di Giacomello. All'inizio della legislatura, dopo le dimissioni di un assessore PD, il sindaco ne nominò uno della sua lista. Il partito scelse la responsabilità per non far cadere la giunta.

«Non ce la siamo sentita di mandare in crisi la giunta a due mesi dalle elezioni», ha concluso Vigolo. «Siamo stati responsabili e leali, e questo ci basta per avere la coscienza a posto.»

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