A Mede è stato fondato un nuovo gruppo civico chiamato "È partecipazione". L'iniziativa mira a stimolare l'impegno dei cittadini nella vita pubblica locale. Enrico Carabelli guida il coordinamento.
Nasce "È partecipazione" a Mede
Un nuovo gruppo informale ha preso vita a Mede. Si chiama «È partecipazione». L'iniziativa è apartitica e aconfessionale. È composta da cittadini medesi. La loro volontà è promuovere una partecipazione attiva. Vogliono una partecipazione consapevole alla vita pubblica del territorio.
A coordinare il gruppo è Enrico Carabelli. La sua attività in ambito politico-amministrativo è di lunga data. In passato, ha fondato la sezione medese dell'Ulivo. Questo avvenne negli anni Novanta, sotto la guida di Romano Prodi. Attualmente, il gruppo si definisce un «soggetto civico». Non prevede strutture direttive. Non ci sono quote associative.
I valori del nuovo gruppo civico
Carabelli spiega i fondamenti del gruppo. «Si fonda sulla condivisione di valori civici», afferma. C'è anche fiducia reciproca. Si basa sul principio costituzionale della cittadinanza attiva. Questo principio è sancito dall’articolo 118 della Costituzione Italiana. «È partecipazione» si presenta alla cittadinanza di Mede. Si propone come uno spazio aperto e plurale. È un luogo costruttivo. Le differenze sono viste come una risorsa. Il confronto avviene nel rispetto reciproco.
Prima iniziativa: richiesta assemblea sul PGT
Il primo atto concreto del gruppo è una lettera. È stata inviata al sindaco Giorgio Guardamagna. Hanno scritto anche al presidente del consiglio comunale Simone Annibale Ferraris. La lettera è indirizzata anche ai segretari di tutti i partiti presenti in consiglio. La richiesta è chiara: organizzare un'assemblea pubblica. L'argomento è la revisione del Piano di governo del territorio (Pgt). Carabelli cita Luigi Einaudi. La sua celebre massima è «Conoscere per deliberare». Il gruppo ritiene fondamentale questo principio. I cittadini devono poter comprendere le modifiche urbanistiche. Questo deve avvenire prima dell'adozione definitiva del piano. Si vuole superare la logica della sola tutela degli interessi particolari. Si punta invece a una visione condivisa del bene collettivo.
Obiettivi e prospettive future
Il gruppo «È partecipazione» nasce con l'intento di creare un ponte. Unisce i cittadini alle decisioni che riguardano il futuro di Mede. L'obiettivo è rendere la comunità più informata e coinvolta. La richiesta di un'assemblea sul PGT è solo il primo passo. Dimostra la volontà di affrontare temi cruciali per lo sviluppo del territorio. La trasparenza e il dialogo sono al centro della loro proposta. Si auspica una maggiore partecipazione attiva. Questo è visto come essenziale per il progresso della comunità. Il gruppo invita tutti i cittadini interessati a unirsi. L'obiettivo è costruire insieme un futuro migliore per Mede.