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Un importante progetto per un nuovo data center prenderà vita a Melzo, sull'area dismessa dell'ex Elcograf. L'intervento, guidato dalla multinazionale americana Stack Infrastructure, prevede la realizzazione di un complesso di circa 23.000 mq con parcheggi annessi, portando con sé opere significative per la città.

Nuovo data center a Melzo

L'area dell'ex stabilimento Elcograf a Melzo si prepara a una profonda trasformazione. La multinazionale americana Stack Infrastructure ha presentato un ambizioso progetto per la realizzazione di un nuovo data center. L'intervento sarà al centro di una commissione territorio dedicata, convocata per oggi alle 18:30. I tecnici della società saranno presenti per illustrare i dettagli e le tempistiche del progetto insieme all'amministrazione comunale.

Questo progetto segna un nuovo capitolo per un sito storico. Dagli anni Ottanta, sotto i marchi Mondadori Printing e poi Elcograf spa (Gruppo Pozzoni), l'area ha ospitato la stampa di importanti riviste italiane. Lo stabilimento ha cessato le attività nel 2021, con il trasferimento degli ultimi dipendenti. I capannoni sono stati completamente svuotati nel 2023.

L'acquisizione dell'area è avvenuta circa un anno e mezzo fa. Da allora è iniziato l'iter per il progetto del data center. Questo sarà il terzo impianto di questo tipo nella zona della Martesana. Un primo data center è già in costruzione a Liscate, mentre un altro è in fase avanzata di progettazione a Vignate.

Dettagli del progetto e impatto sul territorio

Il nuovo complesso occuperà una superficie lorda di circa 23.000 metri quadrati. Saranno inoltre realizzati 7.500 metri quadrati di parcheggi. La presentazione in commissione territorio rappresenta un momento cruciale per l'aggiornamento delle informazioni e la condivisione con la cittadinanza.

Già un anno fa, un accordo preliminare tra il Comune e l'azienda acquirente aveva definito molti aspetti. Tra questi figurano il progetto stesso, le misure di mitigazione ambientale, la gestione del verde e delle alberature, un piano per la prevenzione del rischio idrogeologico. Non da ultimo, sono stati stabiliti gli oneri e le monetizzazioni, che ammontano a quasi un milione e mezzo di euro.

Il vicesindaco Lino Ladini aveva definito la procedura innovativa. L'obiettivo principale per il Comune è il risanamento di un'area dismessa. Si vuole evitare che cada in uno stato di degrado, garantendo un nuovo futuro al sito.

La Martesana e i data center

L'area della Martesana sta diventando un polo strategico per i data center. Oltre al progetto di Melzo, Stack Infrastructure sta completando la realizzazione di un impianto a Liscate, i cui lavori sono iniziati nel 2023. A Vignate, invece, un altro data center sorgerà su un'area precedentemente libera, con il progetto in fase avanzata.

Questi sviluppi confermano l'interesse per la zona, grazie alla sua posizione e alle infrastrutture presenti. L'arrivo di Stack Infrastructure a Melzo rappresenta un investimento significativo. Si prevede che porterà benefici economici e occupazionali, oltre a opere di riqualificazione urbana. Il Comune ha sottolineato come il progetto includa importanti opere per la città, rispondendo così alle critiche ricevute.

Domande frequenti sui data center a Melzo

Cosa sorgerà sull'area dell'ex Elcograf a Melzo?

Sull'area dell'ex stabilimento Elcograf a Melzo verrà realizzato un nuovo data center. Il progetto è guidato dalla multinazionale americana Stack Infrastructure e prevede un complesso di circa 23.000 metri quadrati, oltre a 7.500 metri quadrati di parcheggi.

Quali sono i benefici per la città di Melzo?

Il progetto del data center porterà importanti opere per la città di Melzo. Tra queste, misure di mitigazione ambientale, gestione del verde e alberature, e un piano per la prevenzione del rischio idrogeologico. Sono previsti inoltre oneri e monetizzazioni per quasi un milione e mezzo di euro, destinati al risanamento dell'area e a migliorare la qualità urbana.

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