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L'orchestra Akamus porta a Milano le Suite di Bach con un approccio storicamente informato. L'ensemble tedesco, noto per la sua interpretazione fedele, si esibirà questa sera presso la Sala Verdi.

Akamus porta la musica di Bach a Milano

L'Akademie für Alte Musik Berlin, nota come Akamus, arriva a Milano. L'orchestra è celebre per le sue esecuzioni di musica barocca. Si specializza nella cosiddetta “musica storicamente informata”. L'ensemble è ospite della stagione della Società del Quartetto di Milano. L'appuntamento è fissato per questa sera. La location è la Sala Verdi del Conservatorio. L'orario di inizio è previsto per le 20:30. In programma ci sono le Suite di Bach BWV 1066-1069. La presenza di Bach nei cartelloni attira sempre un vasto pubblico. La sua musica continua ad affascinare gli ascoltatori.

L'orchestra Akamus e il suo approccio alla musica

Akamus è nata nel 1982 a Berlino Est. L'orchestra si distingue per un'organizzazione interna particolare. Al suo interno, infatti, non è presente un direttore stabile. La responsabilità musicale è condivisa. Questa decisione spetta alle prime parti dell'orchestra. Questo approccio democratico genera un suono vibrante. Permette inoltre di trasmettere le emozioni della musica. L'obiettivo è comunicare gli “affetti, le emozioni” al pubblico odierno. Si vuole ricreare l'urgenza che Bach aveva ai suoi tempi. Il Konzertmeister di Akamus, Georg Kallweit, ha condiviso alcune riflessioni.

La visione di Akamus sull'interpretazione di Bach

Interrogato sulla specializzazione in Bach, Kallweit ha spiegato il legame profondo. «Siamo un’orchestra barocca tedesca», ha affermato. «È impossibile non avere un forte legame con Bach». Ha sottolineato una comprensione diretta e intuitiva della sua musica. La sua scrittura è stata realizzata con attenzione al linguaggio. «Il fatto che Bach affascini un pubblico così vasto è dovuto principalmente alla sua scrittura», ha aggiunto. La sua musica esplora ogni aspetto di una buona composizione. La conduzione delle voci è geniale. Il ritmo è elastico, come nella danza. Le armonie sono ricche. Risultano emotivamente immediate e travolgenti. Bach riesce a toccare mente e cuore.

Considerazioni sulla musica italiana e suggerimenti per i giovani

Riguardo alla musica italiana, Kallweit ha espresso una conoscenza limitata. «Non la conosco molto», ha ammesso. Ha però ricordato un'esperienza passata. Anni fa, ebbe modo di ascoltare diverse orchestre italiane. Rimase colpito dallo standard tecnico e musicale. Apprezzò anche la loro finezza. Ha evidenziato la preziosità delle collaborazioni. Spesso hanno invitato musicisti italiani per i loro progetti. Per un giovane ascoltatore, Kallweit suggerisce i Concerti Brandeburghesi. Sono ideali per chi ha poco tempo. Per chi invece dispone di più tempo, consiglia le Cantate. Sono circa 200 composizioni. Le ascolta e le suona da molti anni. Le considera il suo «elisir di vita». Queste opere toccano gli alti e bassi dell'animo umano. Durante la pandemia, le Cantate lo hanno aiutato a superare la malinconia. Hanno donato buon umore.

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