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Nuovo bando per valorizzare il patrimonio

Regione Lombardia ha stanziato 18 milioni di euro per il recupero e il restauro di beni culturali pubblici. L'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio esistente e a renderlo un motore di sviluppo per i territori.

Il bando, denominato 'Progetti integrati della cultura 2026-2029', aprirà le porte alle candidature a partire dal 4 maggio. Le proposte potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale 'Bandi e Servizi'.

Obiettivi e finanziamenti

L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha spiegato che l'obiettivo è finanziare interventi di restauro, recupero e rifunzionalizzazione di immobili pubblici a vocazione culturale. L'intento è ampliare l'offerta culturale, migliorare l'accessibilità e rafforzare il ruolo della cultura come leva di sviluppo sociale ed economico.

«Investiamo in modo concreto sul patrimonio pubblico, trasformandolo in un motore di crescita per le comunità», ha dichiarato Caruso. «Non finanziamo solo interventi strutturali, ma progetti capaci di generare nuova vita culturale, servizi e opportunità, con una visione di medio-lungo periodo».

I progetti dovranno integrare la valorizzazione del patrimonio con attività e servizi culturali sostenibili. Sarà fondamentale favorire la creazione di reti territoriali e partenariati, anche pubblico-privati, per attrarre ulteriori investimenti e accrescere l'attrattività dei territori.

Sostegno e partenariati

Possono partecipare al bando gli enti pubblici lombardi. La Regione Lombardia coprirà fino al 50% dei costi dei progetti di investimento. I contributi erogati andranno da un minimo di 500.000 euro a un massimo di 1 milione di euro per ciascun progetto.

Un ulteriore impulso alla misura arriva dall'accordo di collaborazione con Fondazione Cariplo, sottoscritto il 31 marzo. Quest'ultima metterà a disposizione 3,5 milioni di euro per sostenere i beneficiari regionali. Il supporto includerà contributi economici e un servizio di accompagnamento per la definizione e l'attuazione dei piani di valorizzazione.

«L'intesa con Fondazione Cariplo rafforza la qualità dei progetti e la loro sostenibilità nel tempo», ha aggiunto Caruso. «È un modello virtuoso che ci consente di accompagnare i territori non solo nella fase di investimento, ma anche in quella di progettazione e gestione».

La visione di Fondazione Cariplo

Il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone, ha sottolineato l'importanza del bando come strumento per trasformare il patrimonio pubblico in una risorsa attiva per le comunità. La collaborazione con Regione Lombardia è vista come fondamentale per aumentare l'efficacia degli interventi.

«La sinergia tra pubblico e privato si conferma uno strumento decisivo per valorizzare il patrimonio culturale e renderlo una leva di sviluppo per i territori», ha concluso Azzone. La fondazione supporta progetti che, oltre alla riqualificazione degli spazi, siano capaci di attivare nuove opportunità culturali e sociali.

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