Milano celebra il settantesimo anniversario del quotidiano "Il Giorno" con una mostra che ripercorre la sua storia. L'evento include talk, incontri con figure di spicco e un'esposizione di immagini d'archivio.
Mostra storica e incontri sul quotidiano
Il quotidiano Il Giorno festeggia sette decenni di attività il 21 aprile 2026. Per l'occasione, i suoi spazi si apriranno alla città per tre giorni. Questi luoghi diventeranno un centro di dibattito e confronto. Si terranno talk e conversazioni che esploreranno la storia del giornale. Una mostra dedicata presenterà immagini storiche significative. Queste provengono dagli archivi del quotidiano. Otto pannelli esporranno le prime pagine. Esse hanno documentato il trascorrere del tempo. Saranno presenti anche reportage su cronaca, cinema, design e grafica.
Molti nomi illustri hanno collaborato con Il Giorno. Tra questi figurano scrittori e giornalisti di fama. Si ricordano Carlo Emilio Gadda, Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino e Umberto Eco. Hanno contribuito anche Fernanda Pivano, Adele Cambria, Giorgio Bassani, Alberto Arbasino e Luciano Bianciardi. Anche il mondo della grafica ha lasciato il segno. Tullio Pericoli fu tra i primi illustratori. Il pittore Renato Guttuso fornì schizzi inediti. Le vicende del giornale sono raccolte in un libro. Il volume si intitola “Quelli che ...Il Giorno”. È stato scritto da Mario Consani e Stefano Passarelli. La presentazione del libro aprirà le celebrazioni il 21 aprile.
Design e creatività in primo piano
Le celebrazioni coincidono con la Design Week milanese. Per questo, il 21 e 22 aprile una sezione speciale sarà dedicata ai creativi. Si discuterà dell'evoluzione delle identità visive. Il Giorno ebbe un ruolo pionieristico in questo campo. Bruno Bozzetto, illustratore, racconterà come il disegno può narrare territori e storie urbane. Si affronterà il tema del “design sociale”. Parteciperanno i creativi del Nieuwe Instituut di Rotterdam. Saranno presenti Bertram Niessen, fondatore di “Che fare”, e Francesco Zurlo, preside della facoltà di Design del Politecnico.
Un focus sarà sul Fuorisalone multiculturale di Chinatown. Interverranno l'architetto Michele Brunello e il designer Luca Fois. Si parlerà anche della figura di Franco Albini. Fu un punto di riferimento del razionalismo italiano. La sua influenza si estende a molti architetti. L'intervento sarà guidato da Paola Albini, presidente della fondazione a lui dedicata.
Il Salone del Mobile e il futuro del Made in Italy
Il 23 aprile sarà dedicato al Salone del Mobile. Si analizzerà il suo impatto culturale ed economico sul Paese. Interverranno Annalisa Rosso, direttore editoriale, e Luca Palermo, AD di Federlegno Arredo Eventi. Un talk esplorerà il tema “Progettare l’Italia moderna”. Si discuterà di innovazione, visione e capitale. Parteciperanno il giornalista Antonio Calabrò e Gaetano Adolfo Maria Di Tondo, presidente della fondazione Adriano Olivetti.
Un altro tema centrale sarà l'artigianato. Considerato l'anima del design, la formazione è vista come chiave per il futuro del Made in Italy. A discutere di questi aspetti saranno Mauro Sangalli, presidente di Casartigiani Lombardia, e Filippo Berto, CEO di Berto Salotti. Tutti gli incontri si terranno presso la sede de Il Giorno, in corso Buenos Aires 54. L'evento si svolgerà da martedì 21 a giovedì 23 aprile, con inizio alle ore 18.