A Milano, l'Istituto Leone XIII offre corsi nel fine settimana a 130 adulti latinoamericani. Il progetto mira a fornire titoli di studio validi e supporto per un futuro migliore.
Formazione per adulti latinoamericani a Milano
Molti adulti latinoamericani residenti in Italia sentono il bisogno di completare la propria istruzione. Questo desiderio nasce dalla volontà di sentirsi più integrati e realizzati. Un esempio è Manuel, 47 anni, di origine ecuadoriana. Dopo oltre vent'anni di lavoro in Italia, sentiva una lacuna nella sua formazione. Ora sta per concludere la scuola primaria, un traguardo che gli porta grande gioia.
Anche Carmen, originaria del Perù, ha dovuto interrompere gli studi di Giurisprudenza a causa della maternità. Ora che suo figlio ha terminato le scuole superiori, lei ha deciso di riprendere il suo percorso. Il suo obiettivo è diventare avvocato per poter aiutare altre persone.
L'Istituto Radiofonico Fe y Alegria Ecuador
Da un quarto di secolo, le aule del prestigioso Istituto Leone XIII a Milano si animano nei fine settimana. Ospitano circa 130 studenti, giovani e adulti, provenienti dall'America Latina. La maggior parte, il 70%, sono donne. Frequentano i corsi organizzati dall'Istituto Radiofonico Fe y Alegria Ecuador (Irfeyal) in collaborazione con Fe y Alegría Milano.
Questa iniziativa fa parte di un più ampio movimento di educazione popolare. Nato in Venezuela nel 1955, il movimento è oggi sostenuto dalla Compagnia di Gesù in 23 nazioni. I corsi offrono un titolo di studio riconosciuto in Italia.
Supporto e orientamento per il futuro
L'organizzazione non si limita all'offerta formativa principale. Accompagna quasi mille persone con corsi aggiuntivi. Questi includono lezioni di italiano, orientamento professionale, alfabetizzazione digitale e educazione civica. L'obiettivo è fornire strumenti completi per l'integrazione e il successo.
Il 12 aprile, il Leone XIII e Fe y Alegría Milano parteciperanno alla Wizz Air Milano Marathon. Entrambi gli enti fanno parte della Fondazione Gesuiti Educazione. La loro staffetta, intitolata “A scuola di futuro. Corri con FyA!”, mira a raccogliere fondi.
Obiettivi della maratona e impatto sociale
La corsa ha l'obiettivo di raccogliere 10.350 euro. Questi fondi serviranno a garantire ai 130 studenti la prosecuzione del loro percorso formativo. Sarà possibile offrire orientamento professionale e universitario post-diploma. Inoltre, verrà fornito supporto psicologico per 100 ore. Tre psicologi aiuteranno gli studenti a gestire emozioni, ansie e sfide quotidiane.
Saranno organizzati anche incontri di alfabetizzazione digitale. Questi mirano a colmare il divario tecnologico che molti studenti affrontano. L'iniziativa sottolinea l'importanza dell'educazione continua e del supporto alla crescita personale.
Un messaggio di speranza e resilienza
Il direttore generale dell'Istituto Leone XIII, Vincenzo Sibillo, sottolinea l'importanza del progetto. «Non è mai troppo tardi per ripartire, per riprendere a studiare, a sognare», afferma. Da 25 anni, l'istituto offre uno spazio di accoglienza e formazione. Sibillo stesso si sta allenando per la maratona, dimostrando il suo impegno.
Marcela, 40 anni e madre di cinque figli, è un altro esempio di successo. Ha ripreso gli studi secondari tramite Irfeyal – Fe y Alegría Milano. Le lezioni di imprenditorialità le hanno permesso di sviluppare un progetto concreto. Oggi gestisce una sua attività, è indipendente e si sente realizzata. «Con resilienza, sostegno e formazione, è possibile trasformare le difficoltà in opportunità», conclude.