Un esponente del Partito Democratico di Monza ha espresso opinioni controverse su Israele, generando un acceso dibattito politico. Le sue dichiarazioni hanno sollevato richieste di provvedimenti da parte di altre forze politiche.
Dichiarazioni contro Israele scatenano polemiche
Un post pubblicato il 1° aprile ha acceso la discussione politica a Monza. Michele Gamba, segretario del Circolo 2 del Partito Democratico locale, ha definito Israele uno «Stato illegittimo e terrorista, e va annientato». Queste affermazioni sono emerse durante un confronto online riguardante la guerra in Iran.
La discussione verteva sul ruolo del presidente Trump. Alcuni commenti suggerivano che Trump potesse essere un eroe per aver favorito la transizione democratica in paesi come l'Iran, il Venezuela e Cuba. Gamba ha replicato sostenendo che l'Iran non fosse un nemico dell'Occidente, ma piuttosto di Israele.
Ha aggiunto: «giustamente, Israele è uno Stato illegittimo e terrorista, e va annientato». Queste parole hanno immediatamente provocato una forte reazione, sia a livello locale che nazionale.
Richieste di provvedimenti e reazioni politiche
Il Partito Liberal Democratico (Pld) di Monza e Brianza è stato tra i primi a chiedere provvedimenti ai vertici del PD monzese. Successivamente, è intervenuto anche Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d'Italia.
Il senatore Malan ha criticato duramente le dichiarazioni di Gamba. Ha definito le parole un'«esplicita richiesta di annientamento dello Stato di Israele da parte di un dirigente locale del Partito Democratico». Ha inoltre collegato l'episodio ad altre prese di posizione del PD.
Malan ha citato la recente richiesta del PD milanese di rompere il gemellaggio con Tel Aviv. Ha ricordato anche le dichiarazioni di alcuni candidati del PD prima delle elezioni del 2022. Infine, ha menzionato il rifiuto del partito di votare una legge contro l'antisemitismo.
Il senatore ha posto una domanda diretta alla leader del PD. Si è chiesto se l'antisemitismo possa essere il collante del cosiddetto «campo largo». Ha inoltre interrogato sulla possibilità che l'annientamento di Israele diventi parte della politica estera di un futuro governo guidato da Schlein, Conte o Salis.
La risposta del PD cittadino
Valerio Imperatori, segretario cittadino del PD di Monza, ha preso le distanze dalle affermazioni di Michele Gamba. Ha dichiarato che il partito non si riconosce in quelle parole.
Imperatori ha sottolineato che «non si alimenta l’odio con l’odio». Si è detto convinto che Gamba stia riflettendo sulle sue dichiarazioni. Ha annunciato che il partito effettuerà tutte le verifiche necessarie nei prossimi giorni.
La vicenda ha sollevato interrogativi sulla linea politica del Partito Democratico riguardo al conflitto israelo-palestinese e alle questioni legate all'antisemitismo. Le indagini interne chiariranno la posizione ufficiale del partito su questi temi delicati.
Domande frequenti
Chi ha fatto le dichiarazioni contro Israele a Monza?
Le dichiarazioni sono state attribuite a Michele Gamba, segretario del Circolo 2 del Partito Democratico di Monza.
Qual è stata la reazione del PD di Monza?
Il segretario cittadino del PD, Valerio Imperatori, ha preso le distanze dalle parole di Gamba, affermando che il partito non si riconosce in tali affermazioni e che non si alimenta l'odio con l'odio. Sono state annunciate verifiche interne.