Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'artista Mario Ciaramella ha creato un'installazione site specific chiamata 'Sacro Pane' nella storica Chiesa di San Giovanni Battista a Napoli. L'opera reinterpreta l'Ultima Cena con sculture moderne, invitando alla riflessione sul pane e la condivisione.

Un'opera d'arte contemporanea nella chiesa storica

L'artista sannita Mario Ciaramella ha realizzato un intervento artistico unico. L'opera, intitolata 'Sacro Pane', è stata creata appositamente per la Chiesa di San Giovanni Battista. Si trova nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, a Napoli.

Questa iniziativa culturale è curata da Carla Travierso. Il Comune di Napoli la promuove attivamente. Fa parte del programma 'Cultura Napoli 2026 - Visioni contemporanee'. L'organizzazione è affidata alle Officine Artistiche Vesuviane.

Quest'ultima è un'associazione culturale. Riunisce artisti, professionisti e ricercatori. Il loro scopo è sostenere e valorizzare le pratiche artistiche e intellettuali. La mostra 'Sacro Pane' sarà inaugurata ufficialmente. L'evento si terrà alle 18:00. È stata concepita per una delle chiese più antiche di Napoli.

L'ispirazione dall'Ultima Cena

L'opera nasce da approfondite ricerche di Ciaramella. Si è concentrato sull'Ultima Cena. In particolare, ha studiato alcuni disegni sul tema. Da questi studi deriva la serie di sculture che vengono presentate. L'artista ha allestito un vero e proprio cenacolo moderno. È stato posizionato nella navata settecentesca della chiesa.

Questo cenacolo contemporaneo è composto dalle sue interpretazioni. Rappresenta le figure di Gesù e dei dodici apostoli. L'allestimento invita a una riflessione profonda. Il percorso espositivo è stato pensato per un'esperienza lenta. Mira a essere totalmente immersiva per lo spettatore. L'obiettivo è far rivivere il rito della condivisione del pane.

Accanto a una colonna medievale risalente all'anno Mille, è stata collocata una scultura. Si tratta di una 'goccia-seme' su un piedistallo rosso. Questo elemento introduce immediatamente il visitatore al cuore tematico dell'opera. Guida lo sguardo verso il significato più profondo.

Un dialogo tra arte, comunità e spiritualità

L'esposizione resterà aperta al pubblico. Sarà visitabile fino al 14 maggio. L'allestimento convive armoniosamente con le attività liturgiche della chiesa. Non interferisce con la vita spirituale del luogo. L'intento è quello di creare un punto di aggregazione. Vuole essere anche fonte di ispirazione per tutti gli abitanti del quartiere.

Si afferma che l'obiettivo principale è costruire un dialogo diretto con il territorio. Si vuole far emergere la dimensione simbolica del pane. Si esplora il concetto di nutrizione e il gesto del condividere. Questi temi sono strettamente legati alla vita quotidiana. Vengono riletti attraverso il linguaggio artistico contemporaneo di Ciaramella.

Inoltre, sono previsti diversi eventi collaterali. Si svolgeranno visite guidate speciali. Ci saranno anche incontri dedicati. A partire da domani, e fino al 15 aprile, il maestro Ciaramella terrà un workshop. Questo corso sarà incentrato sulla linoleografia. Guiderà i partecipanti alla scoperta di questa antica tecnica di stampa d'arte. Si partirà dalla progettazione del disegno. Si passerà all'incisione sul linoleum. Infine, si affronteranno la preparazione ad inchiostro del supporto e il trasferimento su carta.

AD: article-bottom (horizontal)