Una violenta rissa ha scosso il centro di Padova sabato sera, coinvolgendo una decina di giovani in stato di alterazione. Tre persone sono state denunciate e colpite da misure di prevenzione.
Rissa e lancio di oggetti in piazza
Una lite è degenerata in una rissa sabato sera. L'incidente è avvenuto nella centrale piazza dei Signori. Diversi giovani, in evidente stato di alterazione alcolica, si sono affrontati. I contendenti sono arrivati a usare calci e pugni. Hanno anche lanciato bottiglie di vetro.
L'episodio ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Le Volanti sono giunte sul posto poco dopo le 23. La chiamata di intervento è arrivata da un cittadino. Al momento dell'arrivo della polizia, i giovani si sono dati alla fuga. Sono scappati in direzioni diverse per evitare il controllo.
Denunce e misure di prevenzione
A seguito degli scontri, tre giovani sono stati denunciati. Le accuse sono di rissa e getto pericoloso di cose. Le indagini hanno permesso di identificare i responsabili. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno contribuito alla ricostruzione dei fatti. I filmati hanno mostrato chiaramente la dinamica dell'aggressione.
Il questore Marco Odorisio ha emesso provvedimenti di prevenzione. Due cittadini egiziani, di 17 e 27 anni, hanno ricevuto un avviso orale. Hanno anche subito un Daspo urbano. Questo divieto vieta loro l'accesso alle piazze del centro per tre anni. Un cittadino italiano di 21 anni è stato colpito da un foglio di via obbligatorio. Non potrà tornare nel Comune di Padova per quattro anni. Anche per lui è scattato un Daspo urbano triennale.
Precedenti e controlli
I tre giovani denunciati hanno precedenti penali. I due egiziani sono già noti alle forze dell'ordine per spaccio di stupefacenti. Hanno anche precedenti per porto abusivo di armi. Il 21enne italiano è stato precedentemente denunciato per spaccio. La sua posizione è al vaglio delle autorità competenti.
Uno dei giovani egiziani è stato individuato in Piazza delle Erbe. È stato riconosciuto da alcuni testimoni presenti. Gli altri due sono stati identificati e bloccati poco dopo. Per il 27enne egiziano, il questore ha avviato procedure specifiche. L'Ufficio immigrazione sta verificando la sua posizione sul territorio nazionale. La situazione è monitorata attentamente dalle autorità locali.