La comunità scolastica di Palermo si è riunita in Cattedrale per l'ultimo saluto alla professoressa Giovanna Somma. Un malore improvviso ha spezzato la vita della docente, ricordata per il suo sorriso e la sua passione per l'insegnamento.
L'ultimo saluto in Cattedrale a Palermo
La Cattedrale di Palermo si è riempita di volti addolorati. Alunni, colleghi e familiari hanno partecipato ai funerali di Giovanna Somma. La professoressa di Italiano e Latino del liceo Vittorio Emanuele II è scomparsa mercoledì. Un malore improvviso l'ha colpita mentre era in classe. La lezione ai suoi studenti della 5 G si è interrotta bruscamente. L'intero istituto ha sospeso le attività didattiche per un giorno. Tutti volevano ricordare la docente, definita la «prof dal sorriso buono».
Un'omelia dedicata alla letteratura e alla vita
Padre Francesco Machí, collega della professoressa Somma, ha celebrato la funzione religiosa. Nell'omelia ha ricordato la dedizione di Giovanna alla scuola. «Ci riuniamo oggi per salutare Giovanna», ha detto il sacerdote. «Una donna che ha speso la sua vita tra i libri e i banchi di scuola». Ha sottolineato come la letteratura non fosse per lei un mero esercizio. Era piuttosto una chiave per comprendere l'esistenza umana. La sua passione per Pirandello è stata messa in risalto. Il padre ha spiegato come la professoressa insegnasse ai giovani a non fermarsi alle apparenze. Cercare la verità dietro ogni forma era il suo insegnamento. La fede cristiana offre, secondo padre Machí, una risposta al tormento dell'incomunicabilità. La Parola di Dio ci guida verso una visione più profonda. Davanti al Signore, ogni maschera cade. Si viene riconosciuti nel proprio nome più vero. Dio guarda e riconosce l'anima. La sofferenza dell'esistere, il sentirsi intrappolati nelle convenzioni, viene affrontata dalla fede. Gesù sulla croce ha vissuto l'abbandono. Questo per dire che nessuna solitudine è definitiva. Non siamo chiamati a vivere da soli».
Un corteo commosso e la musica preferita
Al termine della cerimonia, un momento di grande commozione. Ragazzi e professori hanno accompagnato la bara. L'hanno portata in spalla fino all'esterno della scuola. Il feretro si è fermato per alcuni minuti davanti all'istituto. Un lungo applauso ha accompagnato l'ultimo omaggio. Le note della canzone preferita di Giovanna Somma hanno risuonato nell'aria. Si trattava di «A mano a mano» di Rino Gaetano. Un ultimo saluto carico di affetto e dolore. La comunità scolastica ha voluto esprimere il suo profondo legame con la professoressa. La sua assenza lascia un vuoto incolmabile. Il suo ricordo vivrà nei cuori di chi l'ha conosciuta e amata.
Domande e Risposte
Chi era Giovanna Somma?
Giovanna Somma era una professoressa di Italiano e Latino presso il liceo Vittorio Emanuele II di Palermo. Era molto amata dai suoi studenti e colleghi per il suo sorriso e la sua passione per l'insegnamento.
Cosa è successo alla professoressa Somma?
La professoressa Somma è deceduta improvvisamente a causa di un malore che l'ha colpita mentre stava tenendo una lezione ai suoi studenti.