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Famiglie siciliane in difficoltà potranno ricevere aiuti economici per il pagamento dell'affitto. Il contributo massimo è di 3.000 euro annui, con requisiti specifici legati all'ISEE e alla composizione del nucleo familiare.

Sostegno affitti: operativi i contributi regionali

È stato ufficialmente attivato il nuovo programma di sostegno per il pagamento degli affitti. Questa iniziativa mira ad alleviare le difficoltà economiche di molte famiglie siciliane. Il provvedimento è stato sbloccato dall'assessorato regionale competente. L'assessore ad interim è il governatore Renato Schifani.

La misura prevede contributi annuali fino a 3.000 euro. Questi aiuti sono destinati ai nuclei familiari composti da almeno tre persone. È necessario possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 10.000 euro. La legge finanziaria regionale ha reso possibile questo stanziamento.

Chi può richiedere l'aiuto economico

Il bando definisce criteri e procedure precise per accedere al beneficio. I richiedenti devono essere cittadini italiani o comunitari. È ammessa anche la partecipazione di stranieri con permesso di soggiorno di lungo periodo. Devono inoltre risiedere in Sicilia da almeno due anni. La domanda va presentata all'ufficio Servizi sociali del proprio Comune. È fondamentale allegare un contratto di locazione valido.

La modulistica necessaria è stata predisposta dalla Regione Siciliana. L'ufficio comunale competente fornirà tutta la documentazione. È importante verificare attentamente i requisiti prima di presentare la richiesta. La corretta compilazione dei moduli è essenziale per evitare ritardi o esclusioni.

Scadenza e fondi disponibili per il bando

La finestra per presentare le domande si chiuderà il 25 settembre 2026. Il budget totale stanziato per questa misura è di 5 milioni di euro. Si prevede un elevato numero di richieste nei comuni siciliani. Questo è dovuto all'alta percentuale di famiglie a rischio povertà nell'isola. I dati Eurostat indicano che tale percentuale raggiunge il 35,3%. Questa cifra posiziona la Sicilia al terzo posto in Italia per incidenza di povertà.

I comuni si preparano a gestire un afflusso significativo di istanze. È consigliabile presentare la domanda con anticipo. La disponibilità dei fondi è limitata. Le famiglie in condizioni di maggiore fragilità economica dovrebbero dare priorità alla presentazione della loro richiesta.

Esclusioni e dettagli aggiuntivi sul contributo

Sono esclusi dal beneficio i nuclei familiari che risiedono in alloggi di edilizia residenziale pubblica. L'ISEE di riferimento deve essere calcolato sulla base dei redditi percepiti nell'anno 2024. Oltre ai 3.000 euro base, è previsto un aumento. Questo incremento è di 200 euro per ogni figlio a carico successivo al primo. Questa maggiorazione mira a sostenere ulteriormente le famiglie più numerose.

La regione ha voluto garantire un supporto mirato alle esigenze delle famiglie. La valutazione delle domande avverrà secondo criteri di priorità. Saranno privilegiate le situazioni di maggiore vulnerabilità economica. L'obiettivo è garantire un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.

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