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A Partinico si è svolta la terza edizione del premio «Ambasciatori della Cultura e dell’Identità Siciliana». L'evento ha premiato sette personalità per il loro contributo alla valorizzazione della Sicilia. La serata ha visto esibizioni artistiche e il riconoscimento di eccellenze in vari campi.

Riconoscimento alla cultura siciliana

Un momento di celebrazione pubblica ha avuto luogo a Partinico. Il Teatro Gianì ha ospitato la terza edizione di «Ambasciatori della Cultura e dell’Identità Siciliana». L'iniziativa mira a valorizzare la Sicilia attraverso la sua cultura. Premiate figure che promuovono l'identità isolana con il loro operato.

L'evento ha preso il via con la performance della cantante Alessandra Salerno. La sua esibizione ha unito la tradizione siciliana a influenze contemporanee. Ha offerto un'interpretazione emotiva della cultura locale.

Successivamente, l'attore Paride Benassai ha incantato il pubblico. Ha proposto un intervento teatrale che ha mescolato parole e interpretazione. Ha riportato alla luce frammenti di cultura e memoria collettiva.

Il violinista Pippo Di Chiara ha arricchito la serata. Ha accompagnato alcuni momenti della cerimonia con il suo repertorio. Ha contribuito a creare un'atmosfera suggestiva e coinvolgente.

La conduzione della manifestazione è stata affidata a Marina Turco. Ha guidato il pubblico attraverso la serata di premiazioni.

I premiati del 2026

Per l'anno 2026, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a sette personalità di spicco. Provengono da settori professionali molto diversi tra loro.

Tra i premiati figura il professor Lino Buscemi. È docente di comunicazione pubblica e giornalista di rilievo. Anche l'avvocato Antonino Caleca ha ricevuto un premio. È un noto penalista del foro di Palermo e presidente delle Cantine Rapitalà.

Il professor Filippo Sgroi è stato premiato per il suo ruolo. È ordinario all'Università di Palermo in scienze gastronomiche e economia agraria.

Un altro riconoscimento è andato alla professoressa Maria Concetta Di Natale. È ordinario di museologia e presiede la Fondazione Sicilia.

Sono state premiate anche Giovanna Taviani, regista, saggista e fondatrice del Salina Doc Fest. E l'onorevole Carolina Varchi, deputata alla Camera ed ex vicesindaco di Palermo.

Premio speciale per l'informazione

È stato inoltre assegnato il «Premio Informazione Futuro – Media, Giovani e Società 2026». Il riconoscimento è andato al giornalista Giovanni Villino. Gli è stato conferito per il suo significativo contributo nel campo dell'informazione e della comunicazione.

Questo evento si inserisce in un percorso di valorizzazione iniziato negli anni passati. Numerose eccellenze siciliane sono state premiate in edizioni precedenti.

Nel 2025, tra gli altri, hanno ricevuto il riconoscimento la scrittrice Stefania Auci, la giornalista Laura Anello, il compositore Mario Incudine, l'etnomusicologo Sergio Bonanzinga e il sovrintendente del Teatro Massimo Marco Betta.

L'elenco dei premiati del 2024 è ancora più esteso. Include nomi come il musicista jazz Ignazio Garsia, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il manager aeroportuale Vito Riggio, il poeta Tommaso Romano, il linguista Giovanni Ruffino e il ricercatore oncologo Giorgio Stassi.

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