L'Oltrepò Pavese lancia il marchio "Classese" per il suo Metodo Classico Docg. Un nuovo disciplinare ministeriale, atteso entro l'estate, promette di elevare ulteriormente la qualità e l'identità territoriale.
Nuovo marchio "Classese" debutta ufficialmente
Il territorio dell'Oltrepò Pavese ha compiuto un passo decisivo verso la valorizzazione del suo spumante Metodo Classico Docg. La presentazione ufficiale del nuovo marchio “Classese” è avvenuta lunedì al Vinitaly di Verona. Questo evento segna l'inizio di una nuova era per la denominazione.
Le prime 40 etichette, frutto del lavoro di 29 aziende, hanno fatto il loro esordio. Molti altri produttori sono pronti ad aderire al progetto nei prossimi mesi. Tra le aziende partecipanti figurano nomi noti come Alessio Brandolini, Ballabio, Berté e Cordini, e Cantina Taia. L'elenco completo delle prime adesioni testimonia un forte interesse collettivo.
Disciplinare ministeriale: regole più stringenti
La prossima fase cruciale prevede l'approvazione ministeriale del nuovo disciplinare della Docg. La presidente del Consorzio, Francesca Seralvo, ha sottolineato l'importanza di queste norme. Ha definito il disciplinare «il più rigoroso a livello nazionale». L'obiettivo è garantire l'eccellenza e la massima qualità dei prodotti.
Le nuove regole impongono la raccolta manuale delle uve in cassette. La coltivazione dovrà avvenire esclusivamente su pendii collinari. L'uvaggio richiederà un minimo dell'85% di Pinot Nero. L'affinamento sui lieviti dovrà durare almeno 24 mesi. Per i millesimati sono previsti 36 mesi, mentre per le riserve si sale a 48 mesi. L'acidità minima richiesta è di 6g/l. Saranno necessari almeno 60 giorni di affinamento dopo la sboccatura.
Il Consorzio prevede che il via libera ministeriale avvenga entro l'estate. Questo permetterà di applicare le nuove regole già a partire dalla prossima vendemmia. L'attesa per l'approvazione è alta tra i produttori.
Menzioni geografiche e futuro del marchio
Parallelamente, verranno introdotte quattro Mga (Menzioni geografiche aggiuntive). Queste indicheranno le aree più vocate alla produzione delle bollicine. Le zone identificate sono: Valle Versa, Valle Scuropasso, Valle Coppa e Valle Staffora. Queste menzioni aiuteranno a differenziare ulteriormente le produzioni di pregio.
L'approvazione della menzione tradizionale Classese e il cambio definitivo della denominazione in Classese Docg richiederanno più tempo. Tuttavia, è già possibile inserire il nome “Classese” sull'etichetta. La denominazione attuale “Oltrepò Metodo Classico Docg” potrà rimanere in contro-etichetta fino all'approvazione definitiva.
Mappatura del territorio per rafforzare l'identità
Un altro progetto significativo, annunciato durante la presentazione, è la mappatura dettagliata dell'Oltrepò vitivinicolo. Questa iniziativa sarà completata entro la fine dell'anno. Il Consorzio si è affidato alla società Enogea di Alessandro Masnaghetti per questo compito.
La mappatura includerà la distribuzione dei singoli vigneti. Saranno realizzate mappe in 3D dell'intero territorio e delle singole vallate. Questo strumento, finora mancante, è fondamentale per rafforzare l'identità territoriale dell'Oltrepò. Metterà in luce la sua storia, la geologia e la vocazione viticola unica.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa significa "Classese" per l'Oltrepò Pavese?
"Classese" è il nuovo marchio scelto per identificare il Metodo Classico Docg dell'Oltrepò Pavese, con l'obiettivo di rafforzare l'identità e la qualità di questa denominazione.
Quando entreranno in vigore le nuove regole del disciplinare?
Il Consorzio si aspetta l'approvazione ministeriale entro l'estate, rendendo le nuove regole operative già dalla prossima vendemmia.