Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il WWF di Foggia denuncia lo sventramento ambientale di Baia Zaiana a Peschici, chiedendo interventi urgenti per ripristinare l'area. Le costruzioni abusive e la mancata applicazione delle sentenze hanno deturpato la costa per oltre un decennio.

Appello urgente per Baia Zaiana a Peschici

La splendida Baia Zaiana, situata a Peschici, subisce da tempo gravi danni ambientali. L'area protetta, parte del Parco Nazionale del Gargano, è stata oggetto di un continuo e inaccettabile deturpamento. Questa è la denuncia del WWF di Foggia.

Attraverso una lettera aperta, l'associazione ambientalista si è rivolta al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Hanno scritto anche al commissario del Parco nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro. L'obiettivo è ottenere un intervento deciso e definitivo per proteggere la baia.

La zona è riconosciuta come una delle più affascinanti e selvagge della costa adriatica pugliese. Il WWF chiede azioni concrete per fermare il degrado.

Le aggressioni ambientali nel tempo

Maurizio Marrese, portavoce del WWF, ha dettagliato le problematiche nella missiva. La storia delle aggressioni a Baia Zaiana ha radici profonde. Si parla dello spianamento delle dune naturali.

È stata aperta illegalmente una strada sul costone roccioso. Successivamente, sono state realizzate strutture in cemento armato. Queste includono una scalinata, portali e un parcheggio sul pianoro soprastante. Tutto questo è avvenuto senza le dovute autorizzazioni.

L'illegalità ha continuato a manifestarsi anno dopo anno. Nonostante i sequestri effettuati dai Carabinieri, la situazione non è migliorata. Le costruzioni abusive si sono moltiplicate.

Richieste specifiche del WWF

Secondo Marrese, ogni inizio di stagione balneare ha visto nuove costruzioni abusive. Sono stati realizzati lidi, ristoranti e un'ulteriore strada. La baia è stata progressivamente compromessa.

Il WWF avanza richieste precise nella lettera. Chiedono la riqualificazione della baia. Questo deve avvenire nel pieno rispetto delle sentenze giudiziarie emesse. L'obiettivo è riportare i luoghi alla loro natura originaria.

È necessario il recupero delle aree degradate. Il comune di Peschici deve rientrare in pieno possesso dell'area. L'occupazione abusiva deve cessare immediatamente. Le concessioni demaniali e balneari devono essere revocate.

Anche le licenze commerciali devono essere annullate. I soggetti responsabili dei danni ambientali devono essere estromessi. L'Ente Parco ha il compito di definire linee guida chiare per la fruizione dell'area.

Il futuro di Baia Zaiana

La situazione a Baia Zaiana richiede un'azione congiunta e immediata. La bellezza naturale di questo tratto di costa pugliese è a rischio.

Il WWF spera che le autorità competenti ascoltino il loro appello. Un intervento deciso è fondamentale per salvare Baia Zaiana. La sua tutela è un dovere per le future generazioni.

La speranza è che si possa finalmente invertire la tendenza. Il ripristino ambientale e il rispetto delle leggi sono prioritari. Solo così Baia Zaiana potrà tornare a essere un gioiello naturale.

AD: article-bottom (horizontal)