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Il Friuli Venezia Giulia presenta un ambizioso programma per il 2026 dedicato ai treni storici. L'iniziativa, che ha riscosso grande successo, prevede nuove tratte e un'attenzione speciale alle zone colpite dal terremoto del 1976, con un investimento significativo per la valorizzazione del territorio.

Nuove rotte e focus aree terremotate

L'assessore regionale Cristina Amirante ha annunciato un calendario 2026 ancora più ricco per i treni storici. L'obiettivo è valorizzare il territorio regionale attraverso una stretta collaborazione tra enti ferroviari e turistici. Per il prossimo anno, particolare attenzione sarà dedicata alle aree colpite dal sisma del 1976. Verranno bilanciate le tratte più apprezzate con percorsi completamente nuovi.

Il successo dell'iniziativa è confermato dai numeri del 2025. Si è registrato un incremento dei passeggeri del 20%, superando i 13.000 viaggiatori. Il tasso di riempimento medio è stato molto positivo. Questo incoraggia a proseguire e ampliare il progetto per il 2026.

Treni storici come volano turistico

Per il 2026 sono in programma 38 itinerari tematici. Tra questi, ben otto saranno novità assolute. Alcuni percorsi saranno dedicati al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. L'iniziativa mira a collegare località di interesse culturale e paesaggistico. L'investimento complessivo previsto supera i 760.000 euro.

Questi viaggi non servono solo a promuovere le bellezze locali. Come sottolineato da Amirante, fungono da ponte culturale verso grandi eventi. In particolare, anticipano le celebrazioni per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. L'obiettivo è trasformare il trasporto ferroviario in uno strumento di promozione turistica coordinata.

L'intera operazione mira a coinvolgere attivamente numerosi comuni della regione. Si vuole creare un circuito virtuoso che porti benefici a tutto il territorio. Il treno storico diventa così un ambasciatore del patrimonio regionale.

Il calendario 2026 prende il via

Il programma dei treni storici per il 2026 inizierà domenica 12 aprile. La prima corsa sarà il treno “Festa di primavera”, un appuntamento confermato dall'edizione 2025. Il percorso partirà da Trieste e arriverà a Latisana. Sarà un modo suggestivo per dare il benvenuto alla bella stagione.

La prima corsa inedita è prevista per sabato 2 maggio. Si tratta del “Treno degli alpini e della ricostruzione”. Questo itinerario partirà da Treviso per raggiungere Pinzano al Tagliamento. Un omaggio alla memoria e alla rinascita del territorio.

Il calendario si concluderà domenica 20 dicembre. L'ultimo treno dell'anno sarà il “Treno dei castelli e dei mosaici”. Quest'anno il tragitto porterà da Treviso a Spilimbergo e Travesio. Un viaggio affascinante tra storia e arte.

Tra le locomotive impiegate, spicca l'iconico ETR 252 Arlecchino. Questo convoglio è un simbolo dell'eccellenza industriale italiana degli anni Sessanta. È stato utilizzato anche lo scorso anno per l'apertura ufficiale di Go!2025, sulle tratte da Trieste e da Venezia.

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